"Sì a Bologna, e anche a Venezia. Ma niente da fare per Firenze e neppure per Pisa. Alitalia, la nostra compagnia di bandiera, snobba gli aeroporti toscani, escludendo per il momento ogni investimento nella ripartenza. A renderlo noto è stato l’ad di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, ricordando che tra i...

"Sì a Bologna, e anche a Venezia. Ma niente da fare per Firenze e neppure per Pisa. Alitalia, la nostra compagnia di bandiera, snobba gli aeroporti toscani, escludendo per il momento ogni investimento nella ripartenza. A renderlo noto è stato l’ad di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, ricordando che tra i disagi di questa scelta, gli scarsi collegamenti con l’hub principale di Alitalia a Fiumicino.

Una disattenzione che ha irritato anche il presidente della Regione Eugenio Giani, annunciando di interpellare al riguardo anche il ministero dei trasporti: "Sono perplesso dal fatto che Alitalia, la compagnia di bandiera italiana, non consideri la Toscana nel piano di rilancio - ha detto Giani – . Non va bene. In Toscana su oltre tre milioni di abitanti arrivano 50 milioni di turisti. È necessario pertanto un sistema aeroportuale che sia adeguato, perché per arrivare ad un risultato dobbiamo fare un gioco di squadra".

Immediata la replica di Alitalia, che sostiene di non aver ripreso voli da e per Pisa, poiché il livello della domanda è ancora troppo basso, ossia meno il 60% rispetto al 2019 "e l’aeroporto, nonostante le nostre ripetute richieste di contribuire al ripristino dei servizi - prosegue la compagnia –, non ha dato disponibilità a co-investire, negandoci incentivi analoghi a quelli che ha, al contrario, offerto a altre compagnie concorrenti".

Negli ultimi anni per attività di marketing support verso le compagnie aeree, Toscana Aeroporti ha investito ben 68 milioni su Pisa e 6 sullo scalo di Firenze.

Olga Mugnaini