Aiuti economici agli studenti e pendolari che usano il bus per andare a scuola, all’università o al lavoro. Li ha previsti il Comune di Greve in Chianti ma anche San Casciano si sta attivando per integrare le agevolazioni Tpl della Città Metropolitana.
Quanto previsto da Greve è un rimborso del 60% sul costo dell’abbonamento mentre lo scorso anno si aggirava sul 40%. "L’obiettivo del nostro intervento – spiega l’assessore Paolo Tepsich - è quello di integrare l’agevolazione tariffaria Tpl proposta dalla Città Metropolitana, denominata "Bonus Back Tpl Studenti 2024", e al tempo stesso di incentivare l’uso dei mezzi pubblici".
Per poter accedere al Bonus Tpl di Greve in Chianti occorre essere residente nel Comune di Greve in Chianti ed avere un’attestazione Isee non superiore a 35mila euro. Per gli studenti iscritti alla media "Giovanni da Verrazzano", il rimborso erogato dal Comune è del 60% come per i lavoratori e gli studenti universitari residenti a Greve. Per gli iscritti agli Istituti superiori l’agevolazione è del 20% ma è cumulabile con il Bonus Tpl Studenti 2024 Città Metropolitana. Sono esclusi dalla manovra gli abbonamenti mensili.
"Abbiamo compiuto un ulteriore sforzo economico – precisa il sindaco Paolo Sottani (nella foto) un impegno che ci sembra doveroso per agevolare i pendolari anche in un’ottica di promozione degli obiettivi di mobilità sostenibile".
Anche il Comune di San Casciano si sta attivando per procedere con l’estensione e l’integrazione dell’agevolazione tariffaria Tpl, proposta dalla Città Metropolitana, attraverso un rimborso della spesa sostenuta per l’acquisto di un titolo di viaggio per studenti e lavoratori.