Affitti folli, Firenze capitale. Un bilocale? A 1.066 euro: "Per studenti e single è una città impossibile"

Secondo Immobiliare.it Insights il capoluogo oggi è il meno accessibile d’Italia Sos del Sunia: "Il mercato delle locazioni turistiche ha stravolto le regole". Allarme sfratti

Quasi impossibile ormai per un single potersi permettere un bilocale in città

Quasi impossibile ormai per un single potersi permettere un bilocale in città

Firenze, 24 marzo 2024 – A sorpresa non è Milano, tra le grandi città, quella meno accessibile per chi è alla ricerca di un bilocale tutto per sé da affittare. Il primato in questo senso spetta infatti a Firenze. Immobiliare.it Insights, la proptech company del gruppo di Immobiliare.it, il portale leader in Italia, specializzata in analisi di mercato e data intelligence, ha infatti confrontato la cifra mensile che una persona dovrebbe allocare per l’affitto – ovvero non più del 30% del suo reddito medio netto – con il canone medio effettivamente richiesto per un bilocale nei grandi centri.

A Firenze, infatti, il prezzo medio mensile richiesto per locare un appartamento con due stanze è di 1.066 euro, ma il budget per l’affitto a disposizione di un single in media non supera i 480 euro. Infatti, solo lo 0,5% dei bilocali in offerta sul mercato risulta accessibile a chi cerca da solo. A seguire Napoli, dove un affitto medio si aggira sugli 850 euro al mese ma, dato il reddito medio del comune, la quota che un single può destinare alla locazione è di circa 415 euro, meno della metà. Non a caso l’accessibilità è inferiore all’1%. Praticamente a pari merito in quanto a divario tra richiesta e cifra a disposizione ci sono Milano e Venezia. Il capoluogo lombardo presenta il canone più elevato tra le città analizzate, oltre 1.320 euro/mese per un bilocale, e, seppur anche il budget a disposizione del singolo sia il più consistente, appena sopra i 650 euro, risulta comunque assolutamente insufficiente.

“La città di Firenze impedisce ai single di vivere in affitto: almeno che non si guadagni per due persone. E’ talmente elevato il costo di un’abitazione in locazione che ormai non si trova più nessuno che abbia il lusso di vivere da solo. Ma non solo: oltre il danno la beffa: i proprietari per affittare chiedono almeno due busta paga. Ovvero, due persone che lavorano a tempo indeterminato" attacca Laura Grandi, presidente Sunia Cgil Firenze.

Secondo il sindacato, anche i dati delle richieste di convalide degli sfratti, nel 2023, sono da allarme rosso: più di 50 convalide alla settimana che escono dalle stanze del tribunale di Firenze, di cui il 90% sono per morosità. Con una novità: un aumento delle finite locazioni che dall’ 1% sono passate al 10%. Di queste persone solo il 30% trova nel giro di sessanta giorni una soluzione. "In un mercato immobiliare virtuoso, l’inquilino capace di sostenere un contratto d’affitto con canone elevato non dovrebbe avere problemi a trovare un’altra casa: ma non accade a Firenze dove il mercato legato alle locazioni turistiche ha stravolto le regole - prosegue Grandi - Oltre al dato degli sfratti, dovrebbe preoccupare il numero di giovani che stanno pagando con sempre maggior difficoltà canoni di locazione che erodono per più del 60% il loro reddito".

Tra il primo settembre 2023 e il 15 gennaio 2024, si sono rivolte agli uffici del Sunia 497 persone. Il 23% delle richieste di aiuto arriva dal quartiere 1, il 14% dal quartiere 2, il 21% dal quartiere 3, il 18% dal quartiere 4, il 24% dal quartiere 5. Di queste, 68 persone hanno meno di 30 anni e 101 hanno tra i 30 e i 40 anni. Per il Sunia quindi, serve una regolamentazione del mercato che sta mandando via dalla città studenti, giovani e residenti.

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