Ancora una grana per Toscana Aeroporti, col parere dell’Enac sulla cessione del comparto handling
Ancora una grana per Toscana Aeroporti, col parere dell’Enac sulla cessione del comparto handling
di Gabriele Masiero L’Enac dice no alla cessione del comparto handling di Toscana Aeroporti, mettendo fine a una polemica che va avanti da mesi. Dopo mobilitazioni sindacali, scioperi, presidi e flash mob dei circa 450 lavoratori impiegati nei servizi di terra degli aeroporti di Pisa e Firenze contrari alla cessione del comparto, arriva ora un parere dell’Enac a rendere ulteriormente incandescente il clima intorno alla vertenza. Toscana Aeroporti aveva fatto sapere nelle settimane scorse di aver ricevuto un’offerta incorso di valutazione, da parte...

di Gabriele Masiero

L’Enac dice no alla cessione del comparto handling di Toscana Aeroporti, mettendo fine a una polemica che va avanti da mesi. Dopo mobilitazioni sindacali, scioperi, presidi e flash mob dei circa 450 lavoratori impiegati nei servizi di terra degli aeroporti di Pisa e Firenze contrari alla cessione del comparto, arriva ora un parere dell’Enac a rendere ulteriormente incandescente il clima intorno alla vertenza.

Toscana Aeroporti aveva fatto sapere nelle settimane scorse di aver ricevuto un’offerta incorso di valutazione, da parte della Consulta srl, società già presente nei due scali come secondo operatore.

Ed è proprio questo che non va bene. Se "l’operazione di cessione" fosse perfezionata, secondo l’Ente nazionale dell’aviazione civile "si rileverebbe la riconducibilità delle due società di handling alla medesima proprietà" e "si profilerebbero due scenari: la proprietà dovrà scegliere quale delle due società potrà proseguire la propria attività presso ciascuno dei due aeroporti oppure contestualmente all’acquisizione da parte di Consulta srl del 100% di Toscana Aeroporti Handling, la stessa potrebbe cedere a un altro soggetto il proprio ramo aziendale operante sugli aeroporti o la totalità della società medesima".

Altrimenti sarebbero violate le norme vigenti sulla libera concorrenza.

Questo in sintesi quanto risposto da Enac alla seconda commissione di controllo e garanzia del consiglio comunale di Pisa, che esercita la vigilanza e il controllo sulle società partecipate rispondendo a un quesito sulla trattativa in corso.

E subito divampa la polemica politica. La coalizione di sinistra di Diritti in Comune (Prc, Pisa Possibile e Una città in comune), guidata da Ciccio Auletta, ha preparato un documento congiunto con i consiglieri comunali fiorentini di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu, in cui si attacca Toscana Aeroporti, accusandola di comportamento "speculativo e predatorio".

"La vendita del comparto handling a Consulta – affermanoi consiglieri della sinistra – determinerebbe una posizione monopolistica contraria alle normative vigenti. Lo dice Enac a seguito della richiesta di chiarimenti fatta dalla seconda Commissione di controllo e garanzia del Comune di Pisa, su nostra iniziativa, confermando pienamente quanto da settimane denunciamo insieme ai sindacati".

La sinistra radicale, inoltre, si chiede come sia possibile che Toscana Aeroporti abbia tenuto nascosto questo domino che si innescherebbe e come i soci pubblici non abbiano mai posto questa domanda. "Ora è evidente - concludono – come l’unica tutela per i lavoratori sia il ritiro immediato da parte di TA della procedura di vendita dell’handling. Alla luce di quanto emerso porteremo nuovamente con urgenza la questione nei consigli comunali di Pisa e Firenze".