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Cosa Fare

Scandicci, Arti Ahluwalia parla del Libro della vita: Ishmael di Daniel Quinn

Domenica 15 dicembre all'Auditorium Rogers a ingresso libero

Arti Ahluwalia

Arti Ahluwalia

Firenze, 14 dicembre 2024 - Un personaggio davvero interessante, Arti Ahluwalia, sarà ospite de Il Libro della vita all’Auditorium di Scandicci domenica 15 dicembre come al solito alle ore 11 a ingresso libero: il libro del quale parlerà è Ishmael di Daniel Quinn (1992), un’opera che trascende i confini della semplice narrativa per trasformarsi in un invito alla profonda riflessione sulla condizione umana e sul nostro rapporto con il pianeta. Quinn, attraverso un dialogo surreale tra un uomo moderno e un gorilla parlante di nome Ishmael, ci invita a riconsiderare le fondamenta della nostra civiltà. Ahluwalia è Professoressa di Bioingegneria e Direttrice del Centro di Ricerca "E. Piaggio", dove dirige il gruppo In Vitro Models (IVM) e il NanoBioscopy Lab. Ahluwalia è inoltre direttrice del del Centro Interuniversitario per la promozione dei principi delle 3R nella didattica e nella ricerca (Centro 3R). 3 R sta per Reduction: riduzione del numero degli animali usati per uno studio specifico, Refinement: miglioramento dei disegni sperimentali per diminuire lo stress e la sofferenza agli animali Replacement: sostituzione (anche parziale) della sperimentazione sugli animali con metodi alternativi di equiparabile validità Queste tre parole descrivono, in sintesi, i principi etici che i ricercatori dovrebbero rispettare nel momento in cui intraprendono sperimentazioni sugli animali. I principi delle 3R non si pongono in contrapposizione alla sperimentazione animale. Il loro obiettivo è di promuovere la sperimentazione responsabile. Autrice di oltre 200 pubblicazioni peer-reviewed e di numerosi brevetti su microfabbricazione e su bioreattori multicompartimentali microfabbricati, ora prodotti commerciali di 2 società (Kirkstall Ltd, IVTech srl.) di cui e’ co-fondatore. Gli attuali progetti riguardano la rigenerazione dei tessuti, biosensori, bioreattori, modelli in-vitro di malattia metabolica e invecchiamento (Mind, ReLiver), sistemi biomimetici per la sostituzione di test sugli animali e nanotossicologia (InLiveTox, Patrols), imaging avanzato (DataBrain) e ingegneria biomedica per lo sviluppo di risorse umane in paesi sotto sviluppo ( Ubora, Abem). Come al solito ad introdurre l’incontro sarà il giornalista Raffaele Palumbo, curatore della rassegna.