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Al via la rassegna teatrale “La via della seta”

Una serie di appuntamenti estivi promossi dall’Associazione Underwear Theatre per aprire lo sguardo degli spettatori sulla diversità umana, nel 700° anniversario della morte di Marco Polo. Il primo spettacolo domani al Giardino delle Rose con “Il mercante di Venezia. Senza rimedio”

Tutti gli appuntamenti del festival

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Firenze, 4 luglio 2024 – S’intitola “La via della seta” la rassegna teatrale che prenderà il via domani pomeriggio alle 18, nel Giardino delle Rose di Firenze. Ad andare in scena sarà la Compagnia Underwear Theatre, che proporrà lo spettacolo “Il mercante di Venezia. Senza rimedio”, rivisitazione della ben nota opera di William Shakespeare. “Prendendo spunto dalla storia di Marco Polo – spiega Filippo Frittelli, direttore della Compagnia -, che attraverso la Via della Seta - antica strada dei commerci che collegava all’epoca tutto il mondo conosciuto dal Mediterraneo alla Cina - compì un’impresa destinata a rimanere memorabile ed incredibile per secoli. Nel 1200, un viaggio di 7000 mila chilometri fra le popolazioni più lontane e variegate, osservando, imparando lingue e costumi, donando il suo talento e sapere di straniero. Sotto il regno di Wu del IX secolo, in Cina, un uomo nuovo, di colore più bianco, di dimensioni maggiori, abile commercialmente, fu chiamato l'uomo diverso: HU-MAN. Questa rassegna, proposta dalla nostra compagnia - continua Frittelli - raccoglie i vent'anni del nostro lavoro sul territorio come associazione, volto a creare attraverso il teatro occasioni d'incontro e d'inclusione sociale, i nostri viaggi a zonzo per il globo, le nostre esperienze lavorative anche non artistiche, le nostre storie d'amore ed il nostro pensiero sull'oggi. Sentiamo, in poche parole, l'esigenza di riportare il discorso - al di fuori da ogni speculazione - sui valori fondamentali, più semplici, più necessari, alla natura umana, come l'incontro, l'ascolto, l'abbattimento delle barriere dettate dall'ignoranza."Direttore Frittelli, perché questa scelta? “In un momento di forti tensioni geopolitiche, religiose e sociali in aree molto prossime, intendiamo tendere idealmente la mano alla riconciliazione fra le etnie e all’armonia fra i popoli. Autori, linguaggi e luoghi saranno a servizio di questi intenti; da Marco Polo a Shakespeare a Dino Campana, dal racconto al teatro al concerto, dal Giardino delle Rose, al Parco delle Cascine, al Sonoria (Spazio Giovani); con eventi dal forte connotato partecipativo dove il linguaggio artistico si fonde con l’ambiente.” Si comincia domani pomeriggio con lo spettacolo “Il mercante di Venezia. Senza rimedio”, che sarà riproposto nella stessa location anche il giorno successivo. “Si tratterà di un adattamento dall’opera shakespeariana: in un luogo ideale per la contemplazione della natura e della bellezza, il conflitto fra il Cristiano Antonio e l’ebreo Shylock, saranno portati all’esasperazione per far riflettere sull’ottusità del fanatismo religioso.” Il 20 e 21 luglio alle Cascine, i svolgerà invece la lettura del Milione di Marco Polo, con la partecipazione della cantante lirica Stefania Renieri che ci accompagnerà in un percorso ideale fra la Piramide e la fontana del Narciso che ispirò il poeta Shelley, un’opera di pulizia contro il degrado del parco. In fine, il 26 settembre, allo Spazio Sonoria del Quartiere 4, un concerto per voce ed arpa (Annamaria De Vito), con le parole di Dino Campana a condurre il pubblico verso una riflessione più intima sul viaggio, l’incontro con gli altri e l’ascolto della propria voce interiore. “La Via della Seta – conclude il regista Frittelli - è un insieme di eventi che guarda al passato non in maniera nostalgica, ma con lo scopo di riscoprire verità, fatti e principi validi che possano esserci da guida per il futuro, altresì attraverso modalità molto intuitive e partecipative di realizzazione proverà ad alimentare ed infondere sentimenti di purezza ed inclusività, come, ogni tanto, il rivolgersi ad un limpido cielo stellato estivo, consente.” Info: underweartheatre.wixsite.com