SIMONE CIONI
Sport

LA PRIMA TRASFERTA. Pagliuca suona la carica: "L’approccio è essenziale. Così si crea la mentalità»

Il tecnico degli azzurri aggiunge: "I match difficili sono quelli che ti danno tanto"

L’allenatore dell’Empoli, Guido Pagliuca, ha preparato la squadra per la trasferta a Reggio Emilia

L’allenatore dell’Empoli, Guido Pagliuca, ha preparato la squadra per la trasferta a Reggio Emilia

Prima trasferta stagionale per l’Empoli, che stasera al Mapei Stadium di Reggio Emilia è impegnato nell’anticipo della seconda giornata di Serie B contro la Reggiana (la partita sarà visibile gratuitamente su Dazn). Dopo il brillante esordio col Padova e con la sosta all’orizzonte, gli azzurri sono in cerca di conferme. "Sarà fondamentale l’approccio, cosa che nelle partite giocate finora non è stato ottimale – esordisce il tecnico azzurro –. Servirà un impatto forte sulla partita, una gara importantissima per il percorso di una squadra giovane e nuova come la nostra che ha bisogno di formare la propria mentalità. Il fatto che giochiamo per i punti e per qualcosa di importante non ci deve depotenziare, ma dare anzi quella gioia di giocare, di combattere su ogni pallone, di farsi dare la palla, di accettare il duello". Pagliuca evidenzia poi i pregi dei granata. "La Reggiana è una squadra esperta, difficile da affrontare e dovremo essere bravi a trovare gli spazi dove poter dare intensità, oltre a essere molto attenti a dove perdiamo la palla e come la perdiamo perché abbiamo visto che le transizioni sono un aspetto sul quale loro contano molto. Dovremo essere bravi a riaggredire subito la palla e attenti alle preventive – prosegue l’allenatore di Cecina –. Siamo consapevoli che le partite difficili sono quelle che ti danno tanto e per noi è importante continuare a lavorare con l’entusiasmo alto. Giochiamo fuori per la prima volta e lo dovremo fare anche per coloro che seguiranno la squadra a Reggio Emilia e per tutti quei tifosi che da casa soffriranno e ci spingeranno". Per quanto riguarda la formazione, ancora out Haas, Degli Innocenti, Pellegri (tutti e tre dovrebbero tornare in gruppo a fine settembre), Tosto e Saporiti mentre rientrano Guarino, dalla squalifica, Konate e Shpendi, dopo il problema alla caviglia accusato sabato scorso contro il Padova. Il difensore centrale è in ballottaggio per un posto nel terzetto difensivo con Curto (possibile spostamento di Lovato sul centro destra), mentre l’unico vero dubbio dovrebbe essere a centrocampo con Yepes e Belardinelli a contendersi una maglia. A sinistra possibile inserimento invece di Ceesay. "Sono contento che Guarino sia rientrato, mentre per quanto riguarda la struttura di gioco pian piano deve iniziare a diventare da posizionale come è stata finora, per andare a consolidare dei principi, a dinamica cambiando in base allo spazio e ad altri aspetti – chiosa Pagliuca –. Per questa sfida abbiamo lavorato su alcune situazioni per dare intensità e velocità di gioco in alcune zone di campo in modo da non rischiare di andare sotto ritmo". Infine una considerazione su Popov. "Gli faccio i complimenti, deve vivere ogni momento con serenità e spensieratezza, ma con la consapevolezza che sono opportunità che non tutti hanno e devono essere sfruttate senza cullarsi sugli allori perché ogni domenica si è chiamati a dimostrare. La storia di vita che ha alle spalle è comunque una di quelle che fortifica e dimostra da dove vengono determinati valori".

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