REDAZIONE EMPOLI

Un omaggio al professor Zamponi. La sala della biblioteca in suo nome

L’Ente Boccaccio ha deciso di apporre una targa dedicata al presidente onorario, scomparso a giugno. La presidente Frosini: "Un’intitolazione di riconoscenza verso lo studioso ma anche verso l’amico e maestro". .

Stefano Zamponi ha ricoperto la carica di presidente dell’Ente Boccaccio dall’ottobre 2010 al febbraio 2023 poi ne è stato presidente onorario

Stefano Zamponi ha ricoperto la carica di presidente dell’Ente Boccaccio dall’ottobre 2010 al febbraio 2023 poi ne è stato presidente onorario

Il tributo di riconoscenza per il suo operato sarà letteralmente scritto nella pietra. L’Ente Boccaccio ha deciso di intitolare a Stefano Zamponi la Sala della Biblioteca di Casa Boccaccio e lo farà con una cerimonia durante il prossimo seminario internazionale di studi. Il professor Stefano Zamponi è stato per molti anni presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e poi presidente onorario, e la decisione di dare il suo nome a un luogo particolarmente significativo di Casa Boccaccio come la Biblioteca nasce per ricordarne la figura di intellettuale, il costante impegno nell’attività di ricerca scientifica e l’apporto attivissimo alla diffusione del patrimonio culturale come valore educativo. La cerimonia è in programma per sabato 19 ottobre alle 12 nell’ambito delle giornate di studio per giovani ricercatori “Intorno a Boccaccio / Boccaccio e dintorni”.

"Con questa intitolazione vogliamo ricordare Stefano Zamponi, a cui si devono molteplici attività di studio, di ricerca e di divulgazione della Casa e dell’opera dello scrittore certaldese – ha commentato la presidente dell’Ente Boccaccio, Giovanna Frosini – Vogliamo dedicare questo luogo, in cui si promuove la cultura, a una figura a cui noi tutti dobbiamo molto, affinché rimanga traccia tangibile del suo operato. Stefano Zamponi ha contribuito in modo significativo alla modernizzazione di questa Biblioteca e alla sua valorizzazione. È questa una volontà che abbiamo subito espresso non solo nei confronti dello studioso e del presidente, ma anche dell’amico e maestro".

"Il valore che il professor Zamponi ha rappresentato per l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e il suo sviluppo, prima da presidente e in seguito da presidente onorario, credo sia ben noto a tutte e tutti - ha aggiunto il sindaco di Certaldo, Giovanni Campatelli - Zamponi ha rappresentato un punto di riferimento per l’Ente ma anche per la comunità di studiosi e studenti, per le istituzioni e le realtà che hanno avuto l’opportunità di dialogare con lui, apprezzandone la competenza e l’umanità". Stefano Zamponi, scomparso lo scorso giugno, professore emerito di paleografia latina all’Università di Firenze, ha ricoperto la carica di presidente dell’Ente Boccaccio dall’ottobre 2010 al febbraio 2023; a lui si devono la creazione, sul fronte della didattica, del seminario internazionale e della scuola estiva rivolti ai giovani studiosi e la realizzazione, intorno all’Ente, di un circuito di studiosi a livello internazionale per un confronto scientifico e umano sempre proficuo.