"Sull'Autopalio a Montespertoli: maggiore sicurezza necessaria"

"Sull’Autopalio è necessaria maggiore sicurezza"

"Sull’Autopalio è necessaria maggiore sicurezza"

La cronaca nera riporta in primo piano la pericolosità del raccordo autostradale che collega Firenze a Siena. Pochi giorni fa è morta un’altra persona sull’Autopalio rimasta intrappolata nell’auto, ferma in coda per un cantiere, che è stata urtata violentemente da un mezzo pesante. Una morte che rimanda alla richiesta di ridurre ed eliminare i troppi e continui cantieri sul raccordo. Una richiesta che già a dicembre 2019 venne firmata anche dal sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini fresco di elezione, che si unì ai colleghi degli altri comuni del Chianti serviti dall’Autopalio. L’uscita utile per Montespertoli è quella di Bargino: da lì, tramite la bretella di Ponterotto, si arriva in pochi minuti a San Pancrazio, Fornacette e Montespertoli stessa. Ecco perché Mugnaini si unì ai firmatari della lettera, che era indirizzata al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai dirigenti dell’Anas e chiedeva, appunto, che si intervenisse sull’Autopalio. Troppi i cantieri aperti e spesso lasciati per tempo indefinito non operativi, troppo alto il rischio di incidenti, richieste di tempi certi per la chiusura degli stessi cantieri. Da allora poco sembra cambiato. "L’ho percorsa di recente, la Siena-Firenze, e devo dire che è cambiato poco o nulla", l’amara considerazione del sindaco in queste ore. Il raccordo rimane una gimcana, molto pericolosa. E di certo, sull’altro versante, la Fi-Pi-Li tra Ginestra e Firenze, non è che vada molto meglio, soprattutto per il volume di traffico. Questo tema della viabilità tra Firenze e Chianti è nodo irrisolto da decenni. Lo dicono i sindaci della cintura sud. Lo testimoniano le tragedie di cui queste strade via via sono loro malgrado protagoniste.

A.C.