Slitta l’inizio degli orali: nelle scuole con i seggi c’è il rinvio per il voto. Forfait dei commissari

Gli istituti occupati per il ballottaggio saranno fuori uso anche lunedì . Solo dopo la pulizia degli ambienti potranno iniziare i colloqui individuali. E per completare le commissioni si deve ricorrere ai docenti in pensione .

Slitta l’inizio degli orali. Nelle scuole  con i seggi c’è il rinvio per il voto. Forfait dei commissari

Slitta l’inizio degli orali. Nelle scuole con i seggi c’è il rinvio per il voto. Forfait dei commissari

Empoli, 18 giugno 2024 – Il ballottaggio per il futuro sindaco di Empoli farà slittare, per alcuni studenti, l’inizio dell’orale della maturità. Tornando alle urne domenica 23 e lunedì 24 fino alle 15, laddove l’istituto è sede di seggio non si potranno svolgere contemporaneamente le operazioni di voto e quelle relative all’esame di Stato. Nel caso cittadino ci sono tre plessi di istituti superiori dove sono collocate sezioni di seggio. Al liceo ginnasio Virgilio in piazza XXIV Luglio sono prsenti le sezioni 1, 3, 8 e 41. Nell’edificio di via Fabiani, sede del professionale Leonardo Da Vinci, vanno a votare i cittadini della sezione 2; mentre in via Tripoli, dove è presente l’istituto tecnico Geometri del Ferraris-Brunelleschi si insediano le sezioni 10, 12 e 13. Compatibilmente con lo spoglio e la successiva pulizia degli ambienti, l’inizio dei colloqui individuali potrebbe quindi slittare al martedì o al mercoledì della stessa settimana. Una volta iniziati, gli orali proseguiranno fino a metà luglio come di consueto. Al termine, saranno resi pubblici i voti finali della maturità 2024, frutto della somma tra prove scritte, orali e crediti acquisiti durante il triennio.

C’è un’altra particolarità inerente alla maturità 2024: non si trovano i commissari esterni. In realtà non si tratta di una vera e propria novità, ma la conferma di un trend degli ultimi anni. Sì perché anche quest’anno la composizione delle commissioni d’esame della maturità è destinata a cambiare all’ultimo minuto. Sono sempre meno, infatti, i docenti disposti a svolgere il ruolo di commissario esterno: un ruolo per cui si viene pagati molto poco, secondo i diretti interessati, e per cui non varrebbe quindi la pena percorrere lunghe distanze.

Il risultato è che per questa edizione il 10-15 per cento dei docenti esterni è stato pescato tra coloro che sono andati in pensione negli ultimi anni. Le commissioni delle scuole dell’Empolese Valdelsa non fanno eccezione. Al liceo Pontormo di Empoli, per esempio, su sette presidenti di commissione tre sono docenti in pensione. In più ieri, giorno di insediamento delle commissioni, un presidente e tre commissari esterni non si sono presentati. Ciò significa che si dovranno scorrere le graduatorie e trovare velocemente dei sostituti perché laddove sia assente un commissario l’esame può comunque svolgersi, ma in assenza del presidente i ’lavori’ non possono partire.

Tornado al forfait dei commissari esterni, le lamentele principali dei commissari designati in origine riguardano l’assegnazione in scuole molto distanti tra loro all’interno dello stesso Comune, ma anche il mancato riconoscimento dei rimborsi per gli spostamenti, e un compenso rimasto fermo al 2007. Per questi motivi, gli Uffici scolastici regionali hanno preferito giocare di anticipo, aprendo le iscrizioni per i docenti supplenti che intendono far parte delle commissioni d’esame proprio per fronteggiare le eventuali rinunce.

Irene Puccioni