L’anno di Masolino da Panicale. Mostra evento per celebrarlo

Una straordinaria esposizione nel 2024 per raccogliere proprio a Empoli il maggior numero di opere. Si cercano sponsor: c’è tempo fino al 31 dicembre per rispondere al bando pubblicato dal Comune.

Una grande mostra che rievocherà il tempo in cui la città fu crocevia di una straordinaria interazione con l’arte. Un evento, Empoli celebrerà Masolino da Panicale. Nel 2024 saranno infatti trascorsi seicento anni dall’esecuzione del ciclo di affreschi con Storie della vera Croce nella chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani e del Virdolorum oggi conservato nel Museo della Collegiata. La mostra sarà l’occasione per rendere omaggio a quella straordinaria congiuntura della storia dell’arte italiana che nel 1424 vide Empoli compartecipe delle sperimentazioni più rilevanti del momento, dopo aver attirato negli anni precedenti i migliori pittori attivi sulla scena fiorentina, come Lorenzo Monaco e Gherardo Starnina. L’obiettivo della mostra – curata da Andrea De Marchi, Silvia De Luca e Francesco Suppa - è quello di ricostruire il contesto culturale in cui si mosse Masolino e i caratteri originali della sua personalità, incline a un’interpretazione particolarmente tenera e sensibile della nuova resa della corporeità e degli affetti, che era stata introdotta in pittura grazie allo stimolo decisivo di Donatello e degli scultori a lui contemporanei. L’ambizione è quella di raccogliere a Empoli il maggior numero di opere di Masolino. La grande esposizione sarà nella Pinacoteca della Collegiata di Sant’Andrea e in massima parte all’interno di Santo Stefano dal 6 aprile al 7 luglio. La mostra "Empoli 1424. Masolino e gli albori del Rinascimento" è resa possibile grazie all’importante impegno dell’amministrazione comunale e al contributo della Fondazione Cr Firenze.

"Ormai da oltre un anno - afferma la sindaca Brenda Barnini - la direzione dei musei e i curatori della mostra stanno lavorando ad un progetto di alto valore scientifico che si concretizzerà nella mostra del 2024. Si tratta di una grande opportunità dal punto di vista culturale, un investimento a tutto tondo, in un momento storico nel quale la cultura e l’arte si dimostrano sempre di più una risorsa strategica di crescita per il territorio e per i cittadini. Per questo credo che anche i privati, le aziende, le associazioni debbano sentirsi coinvolti e possano dare una mano affinché il progetto possa essere definito in tutti i minimi dettagli".

Infatti, c’è tempo fino a domenica 31 dicembre per rispondere al bando pubblicato dal Comune per la selezione pubblica di soggetti interessati a sostenere l’importante mostra. L’avviso è rivolto a tutti quei privati cittadini, enti, associazioni, agenzie pubblicitarie o concessionarie di emittenti radiotelevisive, agenzie di intermediazione, che intendano portare il proprio contributo alla buona riuscita dell’esposizione.