La lingua dei segni arriva nei presidi sanitari di Empoli e Certaldo

Attivati in 11 presidi territoriali dell'Azienda Usl Toscana centro sportelli con interpreti Lis per favorire l'accesso ai servizi socio-sanitari delle persone sorde e con problemi uditivi. Progetto "Insieme per Comunicare meglio" per l'inclusione e l'integrazione.

La lingua dei segni arriva nei presidi sanitari di Empoli e Certaldo

La lingua dei segni arriva nei presidi sanitari di Empoli e Certaldo

EMPOLI

Per facilitare l’accesso ai servizi socio sanitari e la comunicazione tra persone sorde, con problemi uditivi e operatori in ben undici presidi territoriali dell’Azienda Usl Toscana centro sono state attivate le postazioni con interpreti Lis (Lingua dei segni italiana). Il progettoo “Insieme per Comunicare meglio”, ha come obiettivo l’inclusione e l’integrazione delle persone con disabilità uditiva, sorde, o con deficit di comunicazione e anche delle loro famiglie. Presso i font-office delle Case della salute e i distretti dal primo luglio scorso sono presenti, una volta al mese, operatori esperti nella lingua dei segni che hanno seguito i corsi di formazione specifici e sono quindi formati e qualificati a svolgere il servizio di interpretariato. Sul territorio gli sportelli con gli operatori Lis sono attivi a Empoli, al distretto Rozzalupi martedì dalle 9 alle 13 (prima settimana del mese) e a Certaldo alla Casa della salute, in piazza Macelli, giovedì dalle 9 alle 13 (quarta settimana del mese).