REDAZIONE EMPOLI

La fiaccolata per Assane. Candele nel buio e lacrime: "Enorme ondata d’affetto"

In tanti partecipano all’iniziativa a Ponte a Elsa per ricordare l’ex calciatore . Il responso dell’autopsia: un arresto cardiaco ha provocato la morte improvvisa.

In tanti partecipano all’iniziativa a Ponte a Elsa per ricordare l’ex calciatore . Il responso dell’autopsia: un arresto cardiaco ha provocato la morte improvvisa.

In tanti partecipano all’iniziativa a Ponte a Elsa per ricordare l’ex calciatore . Il responso dell’autopsia: un arresto cardiaco ha provocato la morte improvvisa.

Un enorme caloroso abbraccio alla famiglia e un sincero quanto malinconico ultimo saluto ad Assane, morto una settimana fa per un malore improvviso a soli 22 anni. Decine e decine di persone, tra familiari, amici e conoscenti nel mondo del calcio, si sono radunate ieri sera al campo sportivo Baldinotti di Ponte a Elsa, per ricordare con una fiaccolata il giovane Niang, strappato prematuramente all’amore della sua famiglia e all’amicizia dei tanti ragazzi che condividevano con lui interessi e passioni. Oltre che per manifestare tutto il proprio sostegno alla famiglia che deve fare i conti con un immenso vuoto lasciato da un figlio e un fratello.

"Con la società dell’Us Ponte a Elsa 2005 abbiamo deciso di organizzare questa fiaccolata nel campo dove mio fratello ha iniziato a giocare a pallone e dove è cresciuta la sua passione per il calcio, era giusto farla lì – commenta la sorella Adama, che insieme all’altra sorella più piccola Fatou e al padre hanno ricordato Assane con parole commoventi – Non ci aspettavamo tutto questo affetto e sostegno, che tante persone ci hanno manifestato fin dal primo giorno, siamo stati travolti dalla loro solidarietà e non esagero quando dico che il sostegno e l’affetto di chi ci circonda è ciò che ci sta dando la forza di andare avanti. E mi fa piacere che così tante persone abbiano partecipato alla fiaccolata perché mio fratello se lo merita".

Mano nella mano con una candela nell’altra, lacrime agli occhi e sguardi rivolti al cielo. Tra le tantissime persone che hanno partecipato alla fiaccolata anche alcuni amici di Assane hanno voluto ricordarlo con un discorso di saluto o delle preghiere, così come i dirigenti dell’Us Ponte a Elsa 2005. "L’ho visto crescere sia dentro che fuori dal campo perché abitavamo vicino – ha raccontato il direttore sportivo biancorosso, Luca Bombini – aveva una passione sfrenata e anche ora che aveva deciso di smettere di giocare, si era messo a disposizione per dare una mano ai nostri istruttori con le varie squadre di bambini che abbiamo nel nostro settore giovanile". Una lunga giornata quella di ieri per la famiglia di Assane, che nel pomeriggio ha partecipato anche alla veglia funebre per commemorare Assane con rito musulmano alla Vela Margherita Hack di Avane.

La cerimonia è stata organizzata da Mohamed Niane, referente dell’associazione senegalese dell’Empolese Valdelsa, in accordo col Comune di Empoli. Il funerale vero e proprio, invece, si svolgerà in Senegal non appena la salma sarà restituita alla famiglia. Intanto l’autopsia ha confermato la morte per improvviso arresto cardiaco, ma dovranno ancora essere effettuate delle analisi specifiche per capire quale sia stata la causa.

Simone Cioni