Il valore delle associazioni nei cortometraggi di Edera

Domani la proiezione del video su Riccardo Neri e Alessio Ferramosca

Il valore delle associazioni nei cortometraggi di Edera

Claudia Giolli, mamma di Riccardo Neri

Dare voce alla città di Firenze - in questo caso alla realtà di provincia - attraverso il racconto delle sue associazioni. Non c’è soltanto il tema della violenza di genere tra gli argomenti catturati dall’obiettivo di Edera. La rivista mensile, che produce documentari e reportage, oltre a organizzare eventi e iniziative culturali, tra i suoi ultimi lavori ha inserito il racconto di un’altra storia del nostro territorio. Arriva da Gambassi Terme e negli anni, grazie all’attività solidale mai mancata per tenere viva la memoria, tutti hanno imparato a conoscerla. La regista Sofia Milazzo ha bussato delicatamente alla porta del dolore, quella dell’associazione ’Riccardo Neri & Alessio Ferramosca’. Si chiama ’Alessio e Riccardo’ il cortometraggio che sarà presentato in anteprima domani alle 21,30 alla Casa del Platano di Gambassi Terme (alla proiezione parteciperà anche il sindaco Paolo Campinoti). Il ricordo di ’Ale & Ricky’ non sbiadisce. E ora ci sarà anche una pellicola a testimoniarlo. L’associazione è nata per omaggiare la memoria dei due diciassettenni, che il 15 dicembre 2006, a Vinovo (Torino) nel centro sportivo della Juventus, persero la vita cercando di recuperare alcuni palloni finiti in un laghetto durante l’allenamento. L’acqua gelida, il tentativo di salire sui teloni di plastica che coprivano la vasca costruita per raccogliere la pioggia per l’irrigazione dei campi, poi il tragico incidente. Riccardo Neri, atleta gambassino era il portiere della Juventus, promessa del calcio italiano. Il giovane con l’amico Alessio Ferramosca, centrocampista torinese, ha perso per sempre la possibilità di realizzare i propri sogni calcistici. Un tiro impreciso, un pallone che rotola nel punto sbagliato, il buio, due vite spezzate troppo presto. Oggi l’associazione si fa promotrice di raccolte fondi da destinare a famiglie, bambini e persone in difficoltà. Con il progetto ’Racconti dalla città’, portato avanti da Edera e sostenuto dalla Città Metropolitana di Firenze, da domani uno sguardo in più sull’associazione che per l’occasione ha aperto le porte della sua sede di via Grieco a Gambassi. La parola va ai genitori di Riccardo, agli amici, ex compagni di squadra. Il ricordo poi vola a Torino per raccogliere le testimonianze dei familiari di Alessio. Un ritratto emozionante e coinvolgente per raccontare come dal dolore per la perdita di un figlio possa nascere qualcosa di buono.

Y.C.