
La sindaca Francesca Giannì ha fatto il punto con Genio Civile e Protezione Civile "Solo l’intervento sugli argini della Pesciola è stimato in un milione". Martedì udienza per la 429.
C’è da completare l’elenco dei danni a Petrazzi e Malacoda. C’è la raccolta fondi promossa dal Comune a beneficio di cittadini e aziende colpite dagli allagamenti del 17 e del 18 ottobre scorsi. E c’è infine la ’partita collaterale’ del sequestro della corsia della 429 disposto dalla Procura due mesi fa: l’udienza di discussione dell’istanza di riesame è fissata per martedì prossimo. Una giornata cruciale quella di ieri, sotto più fronti.
Partendo da quello della solidarietà: si può fare la donazione usando il codice Iban IT94F0842537790000010299535 intestato a Comune di Castelfiorentino con causale Donazione emergenza alluvione 2024. "Nei giorni successivi all’accaduto, tante persone ci avevano chiesto di contribuire con la garanzia di un canale istituzionale – ha detto la sindaca Francesca Giannì – non ci siamo dati un tempo massimo per la raccolta: dipenderà dall’ammontare delle cifre, ma contiamo di fare un primo versamento a beneficio di chi ha bisogno da qui a un paio di settimane". Ieri c’è stato anche un tavolo di coordinamento con Genio Civile e Protezione Civile dove si è parlato anche della stima dei danni: non è ancora ufficiale, ma la cifra (includendo i danni ai privati) supererebbe i due milioni di euro. Il computo definitivo verrà allegato in un dossier che, al pari di foto e video dello stato dei luoghi, sarà inviato a Roma.
E a quel punto la palla passerà al governo, che ieri ha dichiarato lo stato d’emergenza per tre province toscane. Ma nell’elenco dei Comuni destinatari dei ristori per 12 milioni di euro annunciati dal ministro Nello Musumeci non è citata al momento Castelfiorentino, anche se va detto che il provvedimento riguarda in primis le realtà colpite dagli eventi meteo del mese scorso. "Spero che gli altri Comuni siano stati meno danneggiati del nostro, perché dubito che quella somma sia sufficiente per tutti – ha concluso Giannì – solo l’intervento sugli argini della Pesciola è stimato in un milione di euro. Senza contare che il Comune ha effettuato lavori in somma urgenza per circa mezzo milione di euro". E per chiudere con la ’questione 429’, il Comune ha detto di aver rinnovato l’istanza di dissequestro. "Il permanere del sequestro è incompatibile con le procedure speditive di emergenza in caso di gravi allerte meteo – ha detto Giannì - abbiamo dato mandato ai nostri legali di valutare ogni altra possibile azione rivolta al dissequestro immediato della corsia, nel rispetto dei diritti delle famiglie coinvolte, ma nella convinzione che la sicurezza delle persone debba essere tutelata".
Giovanni Fiorentino