I campioni che danno l’esempio. Premio Aramini: ecco i vincitori

Dalla società che ha ospitato un ragazzo in fuga dalla guerra fino ai talenti della bici e dell’atletica. Baldanzi scelto come personaggio che più di tutti ha contribuito a divulgare l’immagine della città.

I campioni che danno l’esempio. Premio Aramini: ecco i vincitori
I campioni che danno l’esempio. Premio Aramini: ecco i vincitori

La rosa dei nomi è stata svelata. Via alla nuova edizione del premio ’Una città per lo sport’, la numero 28. Intitolato all’indimenticato assessore allo sport Albano Aramini, il riconoscimento viene assegnato ad atleti e personaggi che hanno reso grande lo sport empolese. Una manifestazione in cui talenti sportivi ma anche società e associazioni che portano alto il nome della città di Empoli in alcuni ambiti sportivi, diventano i protagonisti.

"Questa è un’edizione interessante per la qualità dei risultati sportivi raggiunti dai premiati - sottolinea l’assessore allo Sport del Comune di Empoli, Fabrizio Biuzzi – che testimonia l’assoluta preminenza della nostra città nel panorama sportivo nazionale". I premi si riferiscono all’anno sportivo 2023. Per i risultati migliori raggiunti a livello promozionale sarà premiata Uisp Empolese Valdelsa: l’associazione sportiva ha inaugurato a settembre il primo campo di pickleball a Empoli. Uno sport che, secondo molti, affiancherà il padel per la grande diffusione che sta avendo negli Stati Uniti e in Europa. La società sportiva che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico è invece Toscana Atletica Empoli: tre i titoli nazionali conquistati nel marzo 2023 in pochi giorni e non era mai successo. Avanti, poi, con il premio per l’atleta che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico: Fabio Del Medico (Veloclub), grande talento nelle prove su pista. Tommaso Baldanzi è il personaggio empolese che per meriti sportivi ha contribuito a divulgare l’immagine della città. Sul piano del sociale, medaglia alla Judo Kodokan che dal novembre scorso ha fatto allenare Ivan, ragazzo ucraino scappato dalla guerra a soli 14 anni. Alla cronista de La Nazione di Empoli Irene Puccioni, il premio ’Antonio Bassi’ riservato al giornalista sportivo che meglio ha saputo raccontare lo sport. Atleta e giornalista sportiva, Puccioni ha raccontato le gesta delle tante discipline, coltivando il racconto del ’suo’ ciclismo nelle tante occasioni che le si sono presentate.

Tre, infine, le menzioni speciali: a Marcello Chiuchiolo, Lorenzo Sani e al Gruppo amatoriale di ciclismo capitanato dal dottor Remo Borchi, già medico di tanti campioni di ciclismo e sempre attivo nella lotta al doping. Chiuchiolo, ex dipendente comunale in pensione, per 35 anni si è occupato del manto erboso del campo Carlo Castellani. L’empolese Sani (Club Sombrero di Subbuteo) ha vinto gli Europei con la Nazionale di categoria di Subbuteo.