Fornaio si amputa le dita . Lavorava all’impastatrice

Un uomo di 47 anni è rimasto gravemente ferito durante il turno di notte. Dovrà essere sottoposto a un intervento di microchirurgia per la ricostruzione.

Fornaio si amputa le dita . Lavorava all’impastatrice
Fornaio si amputa le dita . Lavorava all’impastatrice

CERTALDO

Grave incidente sul lavoro durante la notte a Certaldo. Un operaio di un noto panificio locale ha riportato l’amputazione di tutte le dita di una mano. A quanto appreso stava lavorando all’impastatrice quando, per cause ancora tutte da accertare, la sua mano è stata risucchiata dal macchinario. L’incidente è avvenuto poco dopo le 3, nella notte tra venerdì e sabato. La vittima è un 47enne, di origine straniera. L’uomo è stato subito soccorso. Visibilmente sotto choc non ha comunque perso conoscenza. Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118 (automedica e ambulanza della Misericordia di Castelfiorentino) che, dopo aver stabilizzato l’operaio, hanno immediatamente disposto il suo trasferimento a Careggi, allertando anche il reparto di microchirurgia. L’uomo, comunque, non è mai risultato in pericolo di vita. Tanto che il suo trasferimento all’ospedale fiorentino è avvenuto in codice giallo. Saranno adesso gli specialisti sanitari del presidio a tentare di riattaccare le dita della mano dello sfortunato 47enne. Servirà un delicato intervento di microchirurgia. Al momento la prognosi è riservata. Nel panificio di Certaldo è arrivata anche la medicina del lavoro per effettuare tutte le verifiche del caso. Toccherà ai tecnici dell’Asl accertare se si sia trattato di un errore umano o di un guasto allo stesso macchinario.

Quello dell’altra notte, purtroppo, non è il primo incidente sul lavoro dall’inizio dell’anno sul territorio. È di pochi giorni fa la caduta di una collaboratrice scolastica mentre faceva le pulizie all’interno del liceo Virgilio a Empoli. L’addetta si è fatta male mentre si trovava da sola all’interno dell’edificio scolastico. Dovendo occuparsi delle pulizie delle aule, si era allontanata dalla portineria chiudendo a chiave la porta d’ingresso. Nel svolgere il suo lavoro, era caduta dalle scale. Non riuscendo a rialzarsi, ed essendo sola all’interno dell’istituto, ha comunque mantenuto la lucidità riuscendo a chiamare col telefono cellulare il 112. Il mese scorso, invece, nella zona industriale del Terrafino, a Empoli, un operaio di 54 anni, è rimasto ferito dalla caduta di alcuni pesanti tombini in ghisa che lo hanno travolto ferendolo a una spalla. L’uomo stava scaricando il materiale da un camion quando i coperchi gli sono precipitati addosso.

Irene Puccioni