Le code lungo la Fi-Pi-Li a cui molti pendolari sono ormai abituati
Le code lungo la Fi-Pi-Li a cui molti pendolari sono ormai abituati
EMPOLESE VALDELSA Si torna a scorrere sulla Fi-Pi-Li. O almeno questa è la speranza. Da domani infatti, si potrà percorrere il famigerato tratto fra Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa utilizzando una corsia in più, ovvero una in direzione Firenze e due in direzione Pisa-Livorno. Non ci sarà quindi ancora la piena percorribilità...

EMPOLESE VALDELSA

Si torna a scorrere sulla Fi-Pi-Li. O almeno questa è la speranza. Da domani infatti, si potrà percorrere il famigerato tratto fra Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa utilizzando una corsia in più, ovvero una in direzione Firenze e due in direzione Pisa-Livorno. Non ci sarà quindi ancora la piena percorribilità dell’arteria, ma sicuramente si registrerà un miglioramento rispetto alle continue code attuali.

I lavori sulla superstrada, nel tratto in corrispondenza del km10+500 si sono resi necessari dopo la frana di gennaio scorso e sono ora, finalmente, in via di conclusione. "In questi mesi – si legge sulla pagina Facebook di Global Service che cura la manutenzione per conto della Città Metropolitana di Firenze - si è lavorato sulle opere strutturali in cemento armato. Avviato anche il ripristino della carreggiata per giungere alla prossima fase di cantiere che, dal 19 settembre, vedrà riaprirsi una delle due corsie in direzione Firenze". Intanto, scatteranno alcune limitazioni proprio per permettere le attività propedeutiche alla riapertura al traffico della corsia di sorpasso in direzione Firenze: dalle 22 di oggi alle 6 di domani verrà chiusa la carreggiata tra gli svincoli di Ginestra Fiorentina e Lastra a Signa in direzione Firenze.

La frana che da mesi ha ridotto la Fi-Pi-Li a una carreggiata, si è verificata lo scorso 7 gennaio, a seguito di forti piogge. All’inizio sembrava un intervento da poco, ma via via che i cantieri sono andati avanti sono emersi nuovi problemi, a partire dall’estesa instabilità del terreno che in quel punto è anche molto ricco di corsi d’acqua. Così, sono stati necessari finanziamenti specifici da parte della Regione.