Ecco la barca del Giubileo. A bordo c’è il presepe

Pro Loco, Canottieri, Comune e Misericordia unite nella realizzazione. La ’canoa’ sarà esposta al pubblico a Chiusi della Verna sabato prossimo .

Ecco la barca del Giubileo. A bordo c’è il presepe

Ecco la barca del Giubileo. A bordo c’è il presepe

CAPRAIA E LIMITE

Una canoa lunga tre metri e larga un metro e mezzo, con le vele in alluminio a rappresentare figure umane stilizzate, che recherà il logo del Giubileo previsto per il 2025. E che avrà a bordo un presepe artigianale realizzato da Tommaso Cei. E’ il progetto al quale stanno lavorando la Pro Loco di Capraia e Limite, l’Associazione Canottieri Limite, la Misericordia e il Comune. E che dovrebbe concretizzarsi a breve, ormai. I volontari e le persone coinvolte sono al lavoro in questi giorni per ultimare l’opera, in vista dell’inaugurazione della stessa che è stata prevista per sabato prossimo alle 11. Non a Capraia, bensì in provincia di Arezzo,a Chiusi della Verna per l’esattezza.

L’imbarcazione sui generis si trova infatti già nei pressi del celebre santuario aretino dedicato a San Francesco e la collocazione non è casuale: proprio quel giorno è previsto il raduno delle Misericordie d’Italia, al quale prenderà parte anche la Confraternita di Limite e Capraia. E la "Barca del Giubileo", questo il nome scelto per il manufatto, dovrebbe restare esposta a La Verna almeno sino al prossimo 17 settembre. "Un’idea nata nei mesi scorsi, per la quale ringrazio tutte le persone che hanno contribuito e stanno contribuendo alla realizzazione – ha spiegato il vicesindaco Edoardo Antonini – rappresenta un modo di rendere omaggio alle nostre radici e alle celebrazioni previste per i prossimi anniversari religiosi, promuovendo al tempo stesso Capraia e Limite attraverso quelle che sono alcune delle peculiarità del territorio. Già da qualche anno la Pro Loco è socia dell’Associazione Nazionale Città dei Presepi e il presepe poliscenico animato ha riscosso negli ultimi anni consensi unanimi fra i visitatori". C’è poi un sogno più ambizioso, ma che solo il tempo potrà quantificare: a partire dal prossimo autunno, l’opera potrebbe approdare a Capraia e Limite oppure essere esposta in altre realtà italiane. E visto che a quel punto mancherà sempre meno al Giubileo, chissà che la barca non possa arrivare anche a Roma o in Vaticano. "Penso che sia un’opera unica nel suo genere e vorremmo candidarla come uno dei simboli del Giubileo imminente – ha concluso Antonini – anche perché questa barca simboleggia idealmente il nostro territorio e la nostra comunità".

G.F.