EMPOLI "Ragazzi state un po’ più distanziati", "tu, mettiti la mascherina sul naso". Pochi, a dir la verità, sono stati i richiami al rispetto delle regole che i tutor, a presidio degli ingressi e delle uscite delle scuole superiori, ieri mattina hanno rivolto agli studenti. Davanti ai cancelli del ’Fermi’ di Empoli, al varco di via Bonistallo erano presenti due volontari della Croce rossa italiana comitato di Empoli. "I ragazzi hanno dimostrato un comportamento corretto e responsabile", spiega Gennaro Manzi, divisa rossa e vademecum con le dieci...

EMPOLI

"Ragazzi state un po’ più distanziati", "tu, mettiti la mascherina sul naso". Pochi, a dir la verità, sono stati i richiami al rispetto delle regole che i tutor, a presidio degli ingressi e delle uscite delle scuole superiori, ieri mattina hanno rivolto agli studenti. Davanti ai cancelli del ’Fermi’ di Empoli, al varco di via Bonistallo erano presenti due volontari della Croce rossa italiana comitato di Empoli.

"I ragazzi hanno dimostrato un comportamento corretto e responsabile", spiega Gennaro Manzi, divisa rossa e vademecum con le dieci regole per il rientro in sicurezza da distribuire agli studenti.

"Li vediamo scendere dagli autobus in gruppi di 3 o 4, mantengono le distanze e indossano le mascherine. Le abbassano giusto per fumare una sigaretta, e comunque si allontano. Come primo giorno possiamo dire che è filato tutto liscio".

Anche per la collega Barbara Pacoda si è trattato di un lavoro semplice: "I ragazzi ormai lo sanno come bisogna comportarsi – dice –. Sono stati davvero pochissimi quelli che abbiamo dovuto richiamare all’ordine. In alcuni casi si sono creati dei gruppetti più numerosi, ma sfido chiunque, soprattutto alla loro età e dopo tanto tempo a casa, a non avere un minimo di contatto".

La presenza della metà della popolazione scolastica (il rientro è stato al 50%) e gli ingressi e le uscite scaglionanti - al Fermi sono stati previsti addirittura tre turni in ingresso (8, 8.50 e 9.40) e tre in uscita (13, 13.50 e 17) – hanno ridotto sensibilmente il rischio assembramenti. Anche i cancelli del liceo Pontormo – che ha articolato l’entrata mattutina in due turni, alle 8 e alle 9; e l’uscita in tre, alle 12, 13 e 14 – per tutta la settimana saranno presidiati da personale di vigilanza.

"Nello specifico – spiega la dirigente in una dettagliata circolare – nella sede di via Rosselli avremo due volontari della protezione civile in entrata; in quella di via Sanzio quattro volontari della protezione civile e un agente della polizia municipale in entrata, due steward e un addetto delle autolinee in uscita; mentre in via Bonistallo provvederanno al servizio di vigilanza due volontari della protezione civile in entrata e due steward e un addetto delle autolinee in uscita".

A fare la ronda all’esterno delle scuole empolesi anche una pattuglia dei carabinieri. Anche al polo scolastico ’Enriques’ di Castelfiorentino il ritorno ‘in presenza’ si è svolto senza particolari problemi, come riferisce l’assessore all’istruzione Francesca Giannì. E’ stata una buona ripartenza anche al ’Checchi’ di Fucecchio. Al termine del primo banco di prova, mai come stavolta il mondo della scuola spera nel detto "chi ben comincia è a metà dell’opera". Anche perché l’obiettivo adesso è riportare in classe anche l’altra metà degli studenti.

Irene Puccioni