
Il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi
La volontà è stata messa nero su bianco e la progettazione per la nuova strada è pronta a entrare nel vivo. Adesso però si apre una fase cruciale, durante la quale si dovranno reperire le risorse necessarie per realizzare l’opera. Sono questi gli ultimi sviluppi riguardo alla nuova circonvallazione Sud di Empoli. Un intervento che, dopo la variazione di bilancio ‘Empoli 100 giorni’ approvata il 29 luglio scorso in consiglio comunale, entra nel piano triennale delle opere pubbliche. Un obiettivo a lungo termine, perché si parla del 2026 come anno per l’inizio dei lavori. In questo arco di tempo ci saranno da trovare i soldi necessari, ovvero ben 3,6 milioni di euro, in modo da poter procedere alla realizzazione completa del tratto che dalla rotatoria di viale Aldo Moro e la sua scorta proseguirà fino a via dell’Ulivo a Ponzano. L’obiettivo dunque è proseguire la circonvallazione che attualmente collega la rotatoria dell’uscita della Firenze-Pisa-Livorno di Empoli Centro con la zona di Carraia.
La futura strada si trova già da tempo negli strumenti urbanistici in dotazione al Comune, e vi rimarrà, considerando vitale la sua realizzazione.
Al momento l’amministrazione ha stanziato i soldi per la progettazione di fattibilità di tutta la strada e per il progetto esecutivo del tratto che riguarda via dei Cappuccini e via dell’Ulivo, nel lato che si ricollega poi con via di Pratignone. Si tratta di 140mila euro. Adesso però è caccia aperta per trovare i fondi rimanenti che serviranno alla realizzazione vera e propria del progetto. Un tesoretto non da poco per un intervento importante che potrebbe contribuire in maniera significativa a sgravare il traffico dalla frazione di Ponzano. "Questa opera è molto importante perché riteniamo che possa spostare fuori ulteriore traffico interno, alleggerendo Ponzano e zone limitrofe – commenta il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi –. Questo serve per migliorare la qualità della vita di chi vive in queste aree. Inoltre, proseguire nelle infrastrutture serve per la crescita e per la competitività, in modo da sostenere a dovere chi vuole venire a investire nella nostra città".