Coco Chanel: energia, carattere e grandi passioni

La vita e lo stile della rivoluzionaria stilista francese raccontati dal professor Samuele Magri nel corso di un incontro promosso da Gli Amici del Foulard a Villa Bencivenni

Un momento della relazione del Professor Samuele Magri

Un momento della relazione del Professor Samuele Magri

Firenze, 30 settembre 2023 – È stato un incontro dedicato alla moda e anche alla storia quello promosso la scorsa sera dall'Associazione culturale Gli Amici del foulard, nella villa della socia Fiammetta Bencivenni. Protagonista, per l'appunto, una donna che la storia della moda l'ha scritta – anzi cucita – con le proprie mani: Coco Chanel. Dopo il saluto della presidente Maria Paola Alberti, a prendere parola è stato Samuele Magri, storico dell'Arte e della Moda nonché docente di Storia della Moda e del Costume allo IED di Milano. La conferenza, dal titolo “Coco Chanel. La vita e lo stile”, ha narrato le vicende della nota stilista francese, fin dalla nascita nel contesto di una famiglia numerosa e povera; poi la vita in collegio fino ai 18 anni dove Coco ha imparato a cucire e dove il senso della divisa le viene inculcato al punto da ispirare in futuro il suo stile. Nessun matrimonio per Coco, solo molti amori che però la aiuteranno a dare vita alla sua attività sartoriale. Una curiosità: la nota borsa “Boy” è dedicata proprio ad uno dei suoi primi amori, tragicamente scomparso in un incidente. Rivoluzionaria rispetto alle mode del momento, Coco Chanel cerca nel suo stila la comodità e la praticità per un mondo femminile che sta cambiando: la donna del dopo guerra non è più una bella statuina ma una lavoratrice, e come tale non può permettersi di indossare cappelli ingombranti o corsetti che le tolgono il respiro. Occorrono abiti pratici e semplici, che però le permettano di mantenere viva la propria femminilità. Negli anni '30 i suoi disegni ottengono un grande successo, poi sarà la volta dei profumi e dei monili, principalmente bigiotteria, che serviranno per arricchire la semplicità dei suoi abiti. Gli anni '40 sono bui: Coco Chanel è anti ebrea, ama un militare delle SS e per questo, dopo la guerra, verrà perseguitata per aver collaborato con i nazisti. Saranno gli americani però ad offrirle la possibilità di continuare una carriera di successo nel loro Paese. Insomma, quella di Coco Chanel è una storia di energia, carattere e grandi passioni. Caterina Ceccuti