Isola d'Elba (Livorno), 19 settembre 2019 -  Lezione a bordo della nave scuola ' Amerigo Vespucci', fiore all'occhiello della marina militare italiana, ieri mattina per due quinte classi delle scuole elementari di Casa del Duca. L'emozionante esperienza è stata resa possibile dal progetto di educazione ambientale 'Delfini guardiani dell'isola' che Marevivo porta avanti dal 2009 con la collaborazione della marina militare italiana e del corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera (con il patrocinio del ministero dell'ambiente, di Federparchi e dei carabinieri forestali)) il cui obiettivo è avviare, all’interno delle classi delle scuole primarie e secondarie delle Isole Minori Italiane, percorsi didattici finalizzati alla costituzione di un gruppo di alunni che avranno una maggiore consapevolezza e responsabilità nel tutelare le risorse ambientali del proprio territorio.

Progetto che a livello locale è coordinato dal delegato di Marevivo Silvestro Mellini e dalla docente Iolanda Rizzi. Accompagnati dalle loro insegnanti Paola Bonanno, Marcella Celebrini (quinta A), Cinzia Cancro, Manuela Montagnani e Franca Braschi (quinta B) i piccoli alunni hanno effettuato una visita guidata alla scoperta del veliero più famoso del mondo e sono stati coinvolti in attività di educazione ambientale e divertenti laboratori nei quali hanno appreso i .'fondamentali' dell'arte marinaresca come ad esempio a cosa servono e come si fanno i nodi o come funziona il timone.

I piccoli sono stati accolti dal comandante della nave, capitano di vascello Stefano Costantino, e dal direttore generale di Marevivo Carmen Di Penta. A bordo erano presenti anche varie autorità locali e del mondo della scuola. Il 'Vespucci', come tradizione, ha effettuato nella rada di Portoferraio il suo ultimo scalo prima della conclusione dell'annuale campagna di istruzione degli allievi dell'Accademia navale di Livorno. « E' la prima sosta in Italia dopo tre mesi di navigazione nell'oceano Atlantico, nel mare del Nord e nel mar Baltico – ha spiegato il comandante Costantino – e ci fa piacere che ad accoglierci siano stati i bambini che sono il nostro futuro ed ai quali è giusto far conoscere il mare nella maniera più sana e più rispettosa possibile».

Roberto Medici