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28 mag 2022

Referendum 12 giugno, come si vota e per cosa. Le istruzioni in Toscana

Chiamati alle urne 3,1 milioni di toscani. Si vota anche in 28 comuni per scegliere il nuovo sindaco

28 mag 2022
monica pieraccini
Cronaca

Firenze, 28 maggio 2022 – Si torna a votare domenica 12 giugno. Dalle 7 alle 23, in un'unica giornata, 3.140.349 toscani (secondo i dati Istat aggiornati al 1 gennaio 2022) sono chiamati a esprimersi su cinque quesiti referendari in materia di giustizia. Per 362.391 elettori, nella stessa giornata, si voterà anche per l'elezione diretta dei sindaci in 28 comuni. Ecco quello che c'è da sapere. Referendum abrogativi Saranno cinque le schede che riceverà l'elettore, di altrettanti colori: rosso, arancione, giallo, grigio e verde. Si mette la X sul “Sì” per chiedere l’abrogazione di quanto spiegato nel quesito, mentre la X si mette sul “No” per  lasciare tutto com’è. Scheda 1, di colore rosso, incandidabilità dopo la condanna: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. Cosa si chiede di abrogare: la parte della legge Severino che prevede, nel caso di condanna per reati gravi, l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali.La norma viene applicata anche per condanne in primo grado di persone già elette che possono essere sospese dagli incarichi fino a 18 mesi: in caso di vittoria dei sì i giudici decideranno di volta in volta se applicare l’interdizione dai pubblici uffici. Scheda 2, di colore arancione, limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale. Cosa si chiede di abrogare: la 'reiterazione del reato' dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari durante le indagini, prima dell'inizio del processo. Attualmente la carcerazione preventiva è prevista nei casi di ...

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