Vaccinazione in una struttura della Toscana sud est
Vaccinazione in una struttura della Toscana sud est

Firenze, 25 marzo 2021 - La Toscana per la seconda settimana consecutiva dovrebbe salvarsi dalla zona rossa.  Anche se l’ufficializzazione ci sarà solamente venerdì 26 marzo con la comunicazione del ministro per la salute Roberto Speranza dopo la riunione con la cabina di regia. La previsione era stata anticipata dal presidente della Regione Eugenio Giani 

Il conteggio fatto dagli epidemiologi toscani consentirebbe alla nostra regione un’altra settimana in fascia arancio, una settimana breve, perché prima di Pasqua scatterà il rosso nazionale.

Il conteggio dei nuovi positivi di ieri in Toscana si ferma a 1.518. Il numero limite per non superare la soglia che avrebbe fatto scattare la chiusura era fissato a 1.599. Quindi per 81 tamponi positivi in meno si resta al di sotto del valore di 250 per 100.000 abitanti, che fa scattare la zona rossa automatica. La Toscana raggiunge quota 248,  soglia seppur di poso sotto il tetto fissato dal ministero come nuovo criterio per determinare i passaggi di fascia-colore. IL dato sarà analizzato domani insieme agli altri 21 parametri previsti dalla legge dal comitato tecnico scientifico del governo. Tutti e 21 indicano comunque il miglioramento delle condizioni epidemiologiche della Toscana che dovrebbe aver superato la fase peggiore dell’ondata epidemica.

Resta ancora un piccolo interrogativo legato all’indice di contagio Rt, al momento sotto controllo a 1,09. Ma l’indice viene calcolato sulla base dei positivi con sintomi registrati tre settimane prima, per questo per la settimana che seguirà Pasqua ancora non c’è la certezza che si possa restare in zona arancione, perché ancora i sintomatici della settimana tra l’11 e il 17 marzo stanno aumentando e il parametro sarà fissato giovedì primo aprile.