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Arezzo, 7 luglio 2025 – Tra pochi mesi i cittadini della Toscana saranno chiamati a pronunciarsi per il rinnovo del Presidente della Giunta e dei consiglieri regionali.
Si tratterà di una scadenza elettorale rilevante, sia sotto il profilo locale, sia nazionale per la verifica del consenso del governo Meloni, perla capacità di riportare nuovamente al voto i tanti cittadini che non si sentono più rappresentati e ascoltati da nessuno, soprattutto quelli appartenenti al mondo del lavoro povero e precario. Sarà anche l'occasione per costruire uno schieramento progressista allargato incardinato sull'asse Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra (considerando anche un coinvolgimento di tutta la sinistra politica e sociale presente nella nostra regione), con un programma coerente e con un candidato alla presidenza capace di raggiungere e confermare il consenso necessario per governare la Toscana per i prossimi 5 anni.
Un articolo di sondaggio pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, che analizza il rapporto di consenso tra cittadini e chi sta governando le Regioni d'Italia, riporta che il presidente uscente Eugenio Giani non solo risulta essere collocato come il quarto assoluto in termini di consenso positivi a livello nazionale con un lusinghiero 58,5%, ma che nel corso dell'ultimo anno ha riscosso un +6,5% rispetto all'anno scorso e addirittura un +13,5% rispetto al 2023.
Il Sole 24 ore motiva questo balzo di consensi con il carattere “spumeggiante” di Eugenio Giani, grazie alla sua capacità di essere costantemente presente, anche fisicamente, su tutti i territori della Regione, anche nei momenti più difficili come in occasione dei ricorrenti ed estremi dissesti meteo-climatici che hanno ripetutamente flagellato i territori e le comunità della Toscana, anche garantendo con risorse proprie, soccorsi e ristori.
L’analisi rende merito a tutto questo, ma a nostro avviso corre il rischio di essere riduttiva. Esistono anche questioni di merito e di scelte politiche e programmatiche messe in atto che hanno contribuito al rafforzamento progressivo del consenso. Mi permetto di citarne solo alcuni: l’attenzione costante alla ricerca del confronto e collaborazione con le Organizzazioni sindacali dei lavoratori, con il complesso dei corpi intermedi e della società civile di cui è ricca la nostra Comunità; l’impegno per garantire e far marciare assieme diritti sociali e civili, valgano per tutti la legge sul fine vita e in tema di politiche per il lavoro la legge sui consorzi industriali la cui gestione privilegia cooperative formate da lavoratori di aziende in crisi. Senza dimenticare il sostegno del Presidente ai quesiti referendari su lavoro, sicurezza e cittadinanza.
Sono state portate a compimento anche iniziative legislative innovative e originali per offrire ai Comuni strumenti concreti per governare il fenomeno delle distorsioni del turismo massivo e di contrasto alla rendita immobiliare; e non ultimo è stato messo in campo un grande sforzo di risorse sul fronte della sanità pubblica per garantire la tenuta del sistema della sanità regionale e per garantire la corretta applicazione contrattuale nelle Rsa (abbinando la qualità delle prestazioni con la dignità delle retribuzioni) nonostante i continui, ingenti tagli di risorse e tentativi di privatizzazione del governo Meloni.
Anche sul fronte internazionale merita grande apprezzamento l’iniziativa diretta dell’ente Regione promossa dal Presidente Giani per far assumere al governo Meloni la posizione di ferma condanna del governo israeliano per il genocidio della popolazione palestinese, di denuncia di violazione del diritto internazionale con l’aggressione all’Iran e il riconoscimento della Palestina come stato sovrano. Significativa in tal senso la partecipazione del Presidente alla manifestazione per la pace indetta dalla Cgil a Firenze il 1° luglio.
Per la Toscana il tempo stringe e la scadenza elettorale si avvicina, c’è una destra antipopolare e autoritaria che sta dando mostra di sé al governo e un popolo di sinistra da mobilitare. E' giunto il tempo di scegliere e di scegliere bene.