Alfredo Marconi
Alfredo Marconi

Arezzo, 17 febbraio 2020 -  E’ morto sulla pista della Coppa del Mondo di sci, è morto in una caduta nel punto più difficile della discesa, quello che mette in difficoltà anche i campioni. Dolore e commozione a Cortona per l’improvvisa scomparsa di Alfredo Marconi,76 anni, noto imprenditore locale, che ieri mattina è stato vittima di un tragico incidente in Val Gardena, provincia di Bolzano.

Lì per lì si era affacciata l’ipotesi del malore, ma poi ha preso corpo lo scenario della caduta, terribile e senza scampo. L’incidente si è verificato alle 10,30 circa nei pressi della stazione a monte dell’impianto Ciampinoi che porta sulla sommità dell’omonimo monte. Lo sciatore si è messo in movimento insieme ad un gruppo di amici dirigendosi verso l’inizio della pista ‘Saslong’, la più difficile del comprensorio di categoria nera.

Stando alle prime ricostruzioni, Marconi ha perso il controllo degli sci, e nella caduta ha sbattuto la testa, pur protetta dal casco, sulla neve. La pista ‘Saslong’, che inizia dalla vetta del Ciampinoi, è quella omologata per le competizioni di Coppa del mondo e sulla quale ogni anno nel mese di dicembre si svolgono le discipline veloci del Circo Bianco maschile. L’amico che più sotto ha dato l’allarme non vedendolo arrivare, poi sono accorsi anche i familiari.

All’arrivo dei soccorritori portati in quota dall’elicottero Pelikan 1, Marconi, purtroppo, era già era già in arresto cardiaco. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione è morto sul posto. Sono intervenuti anche i carabinieri, cui toccherà ricostruire l’esatta dinamica. Alfredo Marconi era arrivato in Alto Adige per godersi qualche giorno di vacanza insieme a due nipoti. Era partito solo sabato mattina con una gita organizzata dal circolo tennis club di Castiglion Fiorentino.

Marconi era uno sciatore molto esperto, per questo forse ha infilato una pista così difficile. Era proprietario insieme alla famiglia della nota concessionaria Euroauto di Camucia, quella di Volkswagen e Audi. Tra le sue passioni più grandi c’erano anche gli animali, soprattutto cani e gatti. Proprio nella sua concessionaria aveva adottato gatti trovatelli che curava con amore. L’imprenditore aveva subito un gravissimo lutto 13 anni fa.

In sella ad una moto, infatti, era morto lungo la sr71 in località Rigutino, il figlio primogenito Simone. Un dolore immenso per la famiglia Marconi che aveva generato nel 2008 la nascita di un’associazione onlus in suo ricordo denominata «Amici di Simone» con la quale sono state fatte numerosissime iniziative di beneficenza nel territorio cortonese, tra cui l’allestimento di un’ambulanza con strumenti all’avanguardia oltre all’acquisto di defibrillatori salvavita.

Alfredo insieme alla moglie Vanda e all’altro figlio Matteo erano sempre in prima fila nel ricordo di Simone insieme agli amici più cari che negli anni hanno realizzato un memorial di calcetto alla Fossa del Lupo per la raccolta fondi. La morte di Alfredo Marconi è rimbalzata in poche ore nella sua comunità cortonese, provocando profondo sgomento. In tanti oggi lo ricordano come un uomo di gran cuore, semplice e sempre pronta a dare una mano agli altri.