Firenze, 4 luglio 2024 – Ci pensa il decreto Calabria a risollevare la sanità toscana. Quantomeno dando una bella boccata d’ossigeno ai pronto soccorso in affanno dell’Asl Toscana Nord Ovest, prevalentemente della costa. La notizia è che arrivano rinforzi.
Probabilmente non sufficienti alla risoluzione di tutti i mali della nostra sanità, claudicante per scarsità di risorse e personale medico-infermieristico, specialmente nell’ambito dell’emergenza urgenza. Peraltro impoverita a causa dell’ingente esborso a favore dei gettonisti in trasferta pur di fronteggiare (tamponando) la crisi da bollino rosso dei nostri pronto soccorso post-Covid. Ma quando viene diffusa una notizia di nuove assunzioni e stabilizzazioni, è pur sempre una di quelle buone.

L’Azienda ospedaliera fa sapere che dopo i 20 medici specialisti convenzionati, dal 1 agosto entreranno in servizio 25 nuovi specializzandi che garantiranno 30 ore settimanali in servizio, attingendo dal concorsone di Medicina d’urgenza. I quali hanno già accettato le rispettive destinazioni. "Andranno a rafforzare e potenziare tutte le strutture di pronto soccorso della nostra Azienda e non solo per il periodo estivo ma anche per i prossimi anni. Gli specializzandi verranno assunti secondo le disposizioni del cosiddetto decreto Calabria", la precisazione del direttore del dipartimento di Emergenza urgenza, area critica e blocco operatorio Alberto Conti.
Quanto alle sedi : l’assegnazione ufficiale, in base ai desiderata dei professionisti, prevede la presenza di 7 nuovi assunti a Livorno, 3 a Cecina, 5 a Pontedera, 5 al Versilia, 3 a Lucca e 2 a Massa.
Considerando poi la “rete integrata“ del dipartimento, l’Azienda ha così messo a terra un meccanismo di copertura spalmato sul territorio "tenendo conto delle richieste preliminari dei medici, attuando contestualmente una strategia in grado di supportare i pronto soccorso più in difficoltà e quelli cosiddetti “periferici”, con modalità organizzative che permetteranno di far ruotare i nuovi medici su più sedi".
Novità anche sul fronte dei cosiddetti “modelli organizzativi”: "Sono state istituite 6 unità operative semplici in affiancamento alle altrettante unità operative complesse di Massa, Lucca, Versilia, Pontedera, Livorno, Cecina - fa sapere Conti -. Queste nuove strutture con a capo un professionista specializzato, giovane ed esperto in Medicina d’urgenza, saranno unità funzionali trasversali a tutta l’organizzazione del Pronto soccorso, con compiti di diagnostica e assistenza dei pazienti che si presentano in PS con patologie urgenti e di gravità maggiore".
"Le strutture di pronto soccorso - conclude il direttore Conti - devono contare su risorse professionali adeguate e le nuove immissioni in servizio rappresentano sicuramente un importante passo in avanti. Le assunzioni non saranno però considerate dall’Azienda Usl Toscana nord ovest come un punto d’arrivo: prosegue in maniera costante lo sforzo per il reclutamento di ulteriori professionisti per venire incontro alle necessità della cittadinanza".