Rinnovato il patto di gemellaggio fra il comune di San Giovanni Valdarno e la città di Corning

A distanza di 20 anni, questo pomeriggio, durante la seduta solenne del consiglio comunale che si è svolta a Palomar, è stato firmato il rinnovo del gemellaggio e dell’accordo di reciproca collaborazione fra le due comunità

Arezzo, 21 febbraio 2024 – Si è rinnovato oggi pomeriggio, martedì 20 febbraio, a Palomar, il patto di gemellaggio e l’accordo di reciproca collaborazione fra i comuni di San Giovanni Valdarno e di Corning. Dopo la missione della città del Marzocco in America lo scorso maggio, il documento è stato siglato anche in Italia durante la seduta solenne del consiglio comunale che si è svolta alla casa della cultura.

La delegazione di Corning, arrivata a San Giovanni quattro giorni fa, è composta da William Boland, sindaco di Corning, Michelle Caulfield, sovrintendente scolastico di Corning, George Bacalles vice preside di una scuola e cittadino influente, Tim Ball professore e presidente del comitato gemellaggio, i rispettivi partner e due studentesse americane di 16 e 17 anni, ospitate, in questa permanenza in Italia, da studentesse dei Licei Giovanni da San Giovanni. Presenti all’evento il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, la giunta comunale composta dal vice sindaco Paola Romei e dagli assessori Fabio Franchi, Laura Ermini, Nadia Garuglieri e Francesco Pellegrini, la presidente del consiglio comunale Elena Spadaccio, i consiglieri comunali, il referente per i gemellaggi del comune Paolo Antonio Ricci, il presidente del comitato gemellaggi Emanuele Bani, la dirigente scolastica dei Licei Giovanni da San Giovanni Lucia Bacci, la vice preside dell’Isis Valdarno Lucia Bellacci, il presidente del Centro di Geotecnologie Riccardo Salvini e gli ex amministratori che, negli anni, hanno tenuto vivo e rafforzato il legame di gemellaggio.

Ad accogliere tutti i partecipanti nella sala conferenze di Palomar, i due inni, americano e italiano, eseguiti dai musicanti del Concerto Comunale.

“È per me un grande onore ed una grande emozione essere qui, insieme a voi, oggi, in veste istituzionale, in rappresentanza di tutta la città di San Giovanni Valdarno, per rinnovare, dopo 20 anni, il patto di gemellaggio che unisce le nostre due comunità cittadine”, ha dichiarato il sindaco Valentina Vadi aprendo la seduta. Poi ha ripercorso brevemente la storia e l’origine del forte legame fra le due comunità. “Oltre venti anni fa, all’indomani degli attacchi terroristici che colpirono al cuore gli Stati Uniti d’America – l’11 settembre 2001 – l’amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno, con l’allora sindaco Mauro Tarchi, decise di costruire un rapporto di amicizia con una comunità americana, che rappresentasse, prima di tutto, un segnale di vicinanza e di solidarietà nei confronti di un paese martoriato ingiustamente, con tanti morti civili e tante vite umane distrutte. Nacque così il gemellaggio tra San Giovanni Valdarno e Cornig, due realtà che avevano, ed hanno ancora oggi, tanti aspetti in comune: le dimensioni di piccola cittadina di provincia, la lavorazione del vetro che costituisce le radici in termini di sviluppo produttivo, le origini italiane di alcune delle famiglie che vivono a Cornig, il rapporto speciale che si è costruito, negli anni, tra la vostra scuola e le nostre scuole, tra i vostri ragazzi ed i nostri ragazzi e che proprio con il rinnovo dei patti di gemellaggio sta riacquisendo nuova forza. Quel patto di gemellaggio fu firmato, in forma ufficiale, il 19 ottobre 2004 dal sindaco Alan Lewis e dal sindaco Mauro Tarchi, ed io tengo, ancora oggi, la pergamena di quel patto incorniciata ed affissa nella stanza dove si riunisce la giunta comunale. Adesso accanto a quella pergamena vi è anche quella sottoscritta il 26 maggio 2023 e a breve metterò anche quella di questo 20 febbraio 2024. Oggi, a distanza di più di vent’anni da quella firma, rinnoviamo il patto di gemellaggio con profonda convinzione e non come fosse un atto dovuto. Le relazioni internazionali sono per noi importanti perché siamo convinti che l’amicizia tra le persone, le città ed i popoli sia uno degli strumenti più qualificanti per la crescita di comunità pacifiche”. Il primo cittadino ha poi sottolineato la finalità dell’accordo. “Rinnovare, oggi, il patto di gemellaggio tra le nostre due città significa porsi l’obiettivo di intensificare ancora di più il legame tra San Giovanni Valdarno e Corning, rafforzare i rapporti tra le nostre realtà produttive che possono trarre benefici da una reciproca collaborazione, potenziare gli scambi turistici tra le nostre città fondamentali per lo sviluppo economico, e soprattutto consolidare ancora di più gli scambi tra i nostri giovani, tra le nostre scuole, le università ed i centri di formazione. Credo che quest’ultimo debba essere uno degli assi strategici del nostro rinnovato rapporto di gemellaggio, sul quale puntare con forza e determinazione nei prossimi anni per dare ai nostri giovani opportunità di conoscenza e di crescita personale, umana e anche professionale. Nel viaggio dello scorso anno a Corning portai la piena disponibilità delle nostre due scuole superiori, a riprendere, già dal 2024, i rapporti interrotti, per costruire un nuovo progetto scolastico di gemellaggio e la presenza, oggi, nove mesi dopo, delle studentesse americane qui a San Giovanni Valdarno, ospitate nelle famiglie, ne è un evidente e significativo esempio”.

“Non è soltanto un documento – ha sottolineato il sindaco di Corning William Boland – ma questo patto rappresenta un legame importante che abbiamo e che sentiamo fra Corning e San Giovanni. Questa città ci ha cercato e ci ha scelto dopo quanto accaduto l'11 settembre 2001 a New York per dimostrare vicinanza e solidarietà. Fra le nostre comunità ci sono tanti aspetti che uniscono. In un memento storico difficile come quello attuale il concetto di pace si fonda soprattutto sull'amicizia e sulla conoscenza reciproca e questo gemellaggio ha espresso chiaramente questo fine”.

“Un gemellaggio che va avanti positivamente e continuativamente da oltre 20 anni dà estrema soddisfazione”, le parole dell’assessore ai gemellaggi e alle relazioni internazionali Fabio Franchi. “Con il passare del tempo ha assunto volti, prospettive e obiettivi diversi avendo, fra i punti di forza, il contatto e gli scambi fra i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole, interrotto solo dalla parentesi funesta del Covid. Oggi siamo a rinnovare questo patto anche da un punto di vista culturale, artistico e turistico. La delegazione è rimasta affascinata dall'Italia, dalla Toscana e dalla nostra città San Giovanni Valdarno e, nei tanti incontri che abbiamo avuto in questi giorni si sono sviluppate molteplici e interessanti ipotesi di collaborazione. Come noi ci siamo sentiti a casa nel maggio scorso, quando siamo andati a Corning, siamo certi che anche loro possano avvertire adesso lo stesso sincero calore”.

Durante la seduta sono intervenuti anche la presidente del consiglio comunale Elena Spadaccio, i capi gruppo in consiglio comunale o loro delegati Alberto Marziali, Chiara Legnaiuoli, Tommaso Pierazzi e Catia Naldini, la dirigente scolastica dei Licei Giovanni da San Giovanni Lucia Bacci, la vice preside dell’Isis Valdarno Lucia Bellacci, il presidente italiano del comitato gemellaggi Emanuele Bani, la sovrintendente scolastica di Corning Michelle Caulfield e il presidente americano del comitato gemellaggi Tim Ball.

Poi il momento più atteso, il rinnovo del patto di gemellaggio, approvato all'unanimità da tutti i presenti.

Le firme sul documento ufficiale sono state apposte dal primo cittadino di Corning William Boland, dal sindaco di San Giovanni Valentina Vadi e dalla presidente del consiglio comunale Elena Spadaccio.

La seduta si è conclusa con la consegna dei doni da parte del primo cittadino Valentina Vadi a nome dell’intera comunità sangiovannese: il gonfalone, simbolo della città, è stato conferito al sindaco di Corning Bill Boland e una serigrafia di palazzo d’Arnolfo è stata consegnata all’ex sindaco di San Giovanni Mauro Tarchi e agli ex presidenti del consiglio comunale Andrea Romoli, Fabrizio Segoni e Fabio Franchi.

In questa settimana la delegazione americana avrà, o ha già avuto, la possibilità di conoscere, in maniera approfondita, la realtà di San Giovanni Valdarno scoprire le bellezze naturali, paesaggistiche e culturali, i percorsi turistici, la ricchezza dei prodotti e delle specialità culinarie. Ha incontrato le realtà associative culturali, sportive e di promozione del territorio che hanno illustrato le loro attività e il loro ruolo attivo nella comunità, ha conosciuto il mondo della formazione e della educazione con le due scuole superiori e il Centro di Geotecnologie e giovedì vedrà le principali imprese della zona con le tappe ad Abb, Visia e Ivv Italia . Gli ospiti americani hanno avuto inoltre occasione di visitare i tre musei civici e hanno inaugurato, insieme anche al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’affascinante mostra fotografica di Roberto Rossi, American Dream, allestita nella Pieve di San Giovanni.

Questa sera appuntamento ai saloni della Basilica per la “cena con gli amici di Corning”: oltre 200 persone a tavola per condividere una serata di sorrisi e racconti.

Domani, mercoledì 21 febbraio, la delegazione sarà accolta in consiglio regionale della Toscana e giovedì mattina parteciperà alla 79esima manifestazione nazionale per ricordare la partenza dei volontari alla guerra di liberazione e l’unità d’Italia a San Giovanni Valdarno.