Rientrati a Pisa i 22 carabinieri in missione a Gerico

Rientrato il contingente italiano della missione a Gerico (foto d'archivio)

Rientrato il contingente italiano della missione a Gerico (foto d'archivio)

Pisa, 15 ottobre 2023 - Sono atterrati a Pisa, tornando dopo meno di un mese, i 22 carabinieri che compongono il contingente italiano a Gerico, in Cisgiordania. Il ministro della Difesa li aveva richiamati in seguito alla situazione sempre più rischiosa nei territori tra Israele e Palestina. La missione dei militari dell'Arma aveva preso il via ufficiale lo scorso 25 settembre, sotto la guida del colonnello Giuliano Polito, e aveva lo scopo di addestrare le forze di sicurezza dell'Autorità Nazionale Palestinese. Il rientro è avvenuto su un aereo militare da Tel Aviv.

«La situazione è diventata man mano più difficile, tanto da rendere impossibile proseguire con le nostre attività che ormai erano ridotte al minimo e con i pochi presenti nell'area di Gerico. I movimenti su quel territorio ora erano difficili per tutti, anche per noi. Si era creata una tale situazione di instabilità da non poter garantire la nostra sicurezza». È quanto ha riferito uno dei carabinieri fino a ieri impegnati nella missione addestrativa italiana in Palestina per la formazione degli appartenenti alle forze di polizia palestinesi.

Perché erano a Gerico

È la 16/ma edizione della Miadit, la Missione Addestrativa Italiana che ha preso il via in Palestina nel 2014. Prevede un ciclo formativo di dodici settimane tenuto dai carabinieri italiani con corsi tecnico-professionali finalizzati all'addestramento delle forze di sicurezza del Ministero dell'Interno della Palestina consistenti nell'addestramento al tiro, nell'apprendimento delle tecniche di polizia, della gestione dell'ordine pubblico, delle tecniche investigative e nella protezione del patrimonio culturale.

La missione ha anche l'obiettivo di concorrere alla creazione delle condizioni per la stabilizzazione dei territori palestinesi e incrementare la presenza e l'influenza italiana nell'area. Previsti anche corsi specialistici tramite Mobile Training Teams nei settori della circolazione stradale, della prospettiva di genere, delle tecniche di negoziazione, della guida sicura, della logistica e della tutela del patrimonio culturale. Inoltre, su richiesta dei palestinesi, è stato organizzato anche un corso di lingua italiana.

Nelle precedenti edizioni delle missioni Miadit Palestina, sono stati formati, addestrati e specializzati, circa 5.000 appartenenti alle forze di polizia palestinesi. Uno degli ultimi corsi si è concluso il 4 ottobre scorso, tre giorni prima dell'inizio dei bombardamenti di Hamas su Israele. Si trattava di un'attività sul «Gender Perspective» per evidenziare il contributo che le donne possono apportare nel campo della sicurezza globale.