Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Ansa)
Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Ansa)

Roma, 23 aprile 2021 - Si profila un'Italia tinta di giallo a partire da lunedì 26 aprile, in concomitanza con le annunciate riaperture (che riguardano appunto le Regioni collocate nella fascia piu' bassa di rischio). A quanto si apprende, dalla cabina di monitoraggio settimanale ministero della Salute-Iss, riunita come ogni venerdì per valutare i dati, è emerso un quadro fatto di ben 16 Regioni in zona gialla, appena cinque in arancione e nessuna in rosso.

Le regioni in arancione, costrette quindi per ora a perdere il treno delle riaperture, sarebbero Basilicata (rischio moderato, incidenza settimanale 201 casi per centomila abitanti), Calabria (rischio alto, incidenza 152), un po' a sorpresa anche Sardegna (rischio alto, incidenza 132), Sicilia (rischio moderato, incidenza 175) e Val d'Aosta (rischio moderato, incidenza 227). Tutte le altre regioni sono in giallo, ossia Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto.

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