Pendolari
Pendolari

Firenze, 1 dicembre 2021 - Una vera e propria odissea. E’ stata una mattinata da incubo quella di ieri per gran parte dei pendolari toscani. Guasti temporanei alla linea elettrica a Firenze Rovezzano, provocati dalle basse temperature di queste ore, e problemi a un passaggio a livello fra Pistoia e Serravalle hanno mandato in tilt le tratte ferroviarie verso Viareggio e Arezzo. Circolazione rallentata anche fra Pisa e Firenze a causa di un guasto alla linea in corrispondenza di Pontedera. Insomma un incubo. Tanto che anche il presidente della Regione Eugenio Giani si è scagliato contro le ferrovie. Sul suo canale Telegram il governatore ha infatti postato la foto del tabellone della stazione di Santa Maria Novella con una serie di ritardi, accompagnato da queste parole: "Questi ritardi sulla Firenze-Viareggio e Faentina non sono accettabili. Ho chiesto a Rfi e Trenitalia il massimo impegno per superare queste criticità".
Ma in fondo quello di ieri è stato un giorno solo un po’ peggiore rispetto a tanti altri che pendolari e studenti di tutta la Toscana devono sopportare con triste periodicità. Da nord a sud la situazione non cambia molto.

La ferrovia Faentina è forse un caso emblematico. Tanto che l’assessore regionale Stefano Baccelli nei giorni scorsi ha incontrato il comitato dei pendolari per affrontare i tanti temi di quella linea: ritardi, disagi, affollamenti, soppressioni di treni. Giorni fa era invece toccato alle linee che da Siena vanno a Empoli e a Chiusi. Anche qui i problemi sono sempre gli stessi: treni in ritardo cronico, vagoni stracolmi alla faccia del distanziamento. Se poi succede un guasto, la situazione diventa drammatica.

Un altro nodo cruciale è quello tra Pistoia e Montecatini, dove si sono verificati diversi guasti al sistema di distanziamento dei treni nei pressi della stazione di Borgo a Buggiano, in particolare dopo il passaggio dei nuovi convogli "Rock". Sulla linea sono poi in corso i lavori per il raddoppio dei binari. Se n’è parlato solo pochi giorni anche fa in consiglio regionale. "Nel frattempo - ha spiegato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi – si verificano episodi di sovraffollamento, ma soprattutto numerosi e cronici ritardi che gravano sui pendolari, con ovvie ripercussioni sul piano professionale, scolastico, personale e familiare. I ritardi tra i cinque e i 15 minuti (comunque decisivi per chi deve prendere una coincidenza a Firenze o Lucca ndr.) sono costanti, fino a casi in cui si registrano anche ritardi di oltre un’ora".

Ma le considerazioni sono trasversali. Dice il consigliere regionale del Pd Marco Niccolai: "Non è possibile continuare così e ho chiesto all’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli di intervenire nuovamente e con forza nei confronti di Rfi e Trenitalia per monitorare le problematiche che riguardano la linea ed evitare di creare ulteriori problemi alle migliaia di pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per gli spostamenti". Al di là delle dichiarazioni però i problemi restano e pendolari e studenti continuano a subire di sservizi quotidiani.