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28 mag 2022

Calcio e tv, blitz della Guardia di Finanza contro i pirati sul web e Telegram

Esplosione di canali per vedere abusivamente le partite dell'ultima giornata di campionato e la finale di Conference League della Roma

28 mag 2022

Firenze, 28 maggio 2022 - Blitz della Guardia di Finanza contro la pirateria audiovisiva, con 40' canali Telegram e 500 risorse web sotto sequestro. L'esplosione di "risorse" per guardare a prezzi stracciati e abusivamente le partite di calcio si è registrata in occasione dell'ultima, decisiva giornata del campionato di calcio di Serie A e della finale di Conference League che vedeva in campo la Roma.

Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Finanza ha registrato centinaia di questi nuovi "servizi" dediti alla vendita di streaming illegali. Numerosi canali Telegram - tra cui alcuni con oltre 20mila iscritti - ne pubblicizzavano i vantaggi e la convenienza offrendo in un unico abbonamento chiamato 'Applicazione ufficiale', a un prezzo irrisorio, qualsiasi canale Tv e Pay Tv visibile in simultanea da qualunque dispositivo (telefono, tablet, televisore, computer...) assicurando la possibilità di una prova gratuita della durata di un'ora e la garanzia di anonimato a vantaggio dei fruitori.

Contestualmente al sequestro, su delega dell'autorità giudiziaria di Napoli, delle oltre 500 risorse Web e dei relativi 40 canali Telegram, avvenuto in simultanea con la prima gara del week-end e nuovamente riproposto per la finale della competizione europea, è stato implementato un vero e proprio sistema di tracciamento che ha consentito di individuare i fruitori dei flussi pirata. Chiunque abbia provato a collegarsi ai servizi pirata è stato immediatamente reindirizzato su un pannello informativo che avvertiva che il sito tramite il quale si stava visionando il programma era sottoposto a sequestro ed i dati di connessione tracciati. Le indagini hanno consentito di appurare l'esistenza di un nuovo sistema di gestione dei flussi informatici, denominato ''Stream Creed'', che risulterebbe derivare dal codice sorgente della già nota ''Xtream Code'', piattaforma pirata mondiale smantellata nel 2019.

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