Dal primo luglio i parcometri, secondo la legge di stabilità, avrebbero dovuto accettare anche il pagamento con carta e bancomat
Dal primo luglio i parcometri, secondo la legge di stabilità, avrebbero dovuto accettare anche il pagamento con carta e bancomat

Firenze, 14 luglio 2016 - Dal primo luglio i parcometri lungo le strade di Firenze sono fuorilegge. E fino a quando non saranno adeguati anche la raffica di multe per i "portoghesi" che non pagano, potrebbero essere rese nulle. Perché? La legge di stabilità ha imposto a tutti i Comuni di adeguare le macchinette per il pagamento della sosta ad accettare anche bancomat e carte di credito, cosa che doveva accadere entro il primo luglio.

"Abbiamo girato video e scattato foto in diverse zona della città dove questo non è possibile – denuncia il capogruppo di Firenze riparte a sinistra, Tommaso Grassi – Il Comune avrebbe quindi il dovere di spegnere le macchinette per la riscossione fino alla messa a norma e i cittadini alle prese con i parcheggi sulle strisce blu, potrebbero sentirsi legittimati a sostare gratuitamente se il parcometro non è adeguatamente attrezzato per i pagamenti tramite Pos. Piuttosto che ritrovarsi invasi da ricorsi, annunciati solo o effettivi non sarebbe stato meglio se il Comune si fosse organizzato da subito per assicurare il servizio al cittadino come prescritto dalla normativa?".

In effetti per ora i parcometri fiorentini non sono stati aggiornati alla normativa nazionale. Ma da Palazzo Vecchio fanno sapere che i "lavori di adeguamento sono già stati affidati e a breve inizieranno". Per quanto a breve, il Comune rischierà che una valanga di cittadini approfittino e nell’attesa, non paghino la sosta. Men che mai le multe che deriverebbero dal mancato pagamento.

"Già da metà gennaio è possibile pagare la sosta con carta di credito, non direttamente sull’apparecchio, ma tramite l’app gratuita Tap&Park per smartphone – precisano gli uffici della mobilità e Sas che gestisce i parcometri – L’aggiornamento, che sarà effettuato a tranche e inizierà a breve, non comporterà la sostituzione degli apparecchi. Si tratta di un investimento importante, che supera i 260mila euro, coperti all’interno del contratto generale dei servizi tra Sas e Comune. Comunque Firenze, a differenza di altre città, ha già affidato le operazioni di aggiornamento e soprattutto è già disponibile un sistema di pagamento alternativo alle monete". La scusa per non pagare se non si hanno spiccioli, dunque, non ci sarebbe. Ma i parcometri per ora sono fuorilegge.