Una scena del film ' Non ci resta che piangere'
Una scena del film ' Non ci resta che piangere'

Firenze, 14 settembre 2019 - La scena iniziale di ‘Non ci resta che piangere’ è di quelle da storia del cinema: nel bel mezzo della campagna toscana, fermi ad un passaggio a livello, Saverio, il maestro elementare interpretato da Roberto Benigni, e il bidello della stessa scuola Mario, interpretato da Massimo Troisi, ancora non immaginano che di lì a poco si ritroveranno, per uno strano scherzo del destino, trasportati indietro nel tempo, precisamente nel 1492. A 35 anni dall’uscita nelle sale – il film infatti è stato girato infatti nel 1984 e quell’anno è risultata la pellicola campione d’incassi - Firenze si prepara ad omaggiare i due grandi interpreti Benigni e Troisi, con una proiezione in piazza.

L’appuntamento è martedì 17 settembre, alle ore 20,30, quando piazza del Carmine si trasformerà in una sala cinematografica a cielo aperto per una proiezione speciale della pellicola. L’evento, a ingresso gratuito, sarà l’occasione per ricordare e rivivere insieme le scene e le battute più famose, a iniziare da “Chi siete? Cosa Portate? Un Fiorino!”. Ma l’intero film è tutto un susseguirsi di scene mitiche, come il passaggio della dogana o l’incontro con Leonardo da Vinci, ed è pieno di gag e battute che lo hanno reso un cult del genere. 

Prosegue dunque l’appuntamento con la comicità fiorentina che negli anni passati ha visto celebrare in Oltrarno grandi anniversari cinematografici: nel 2015 sono stati infatti festeggiati i 40 anni di ‘Amici miei’ di Mario Monicelli, nel 2016 il ventesimo compleanno de ‘Il Ciclone’, diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni, e l’anno scorso i trent’anni di ‘Caruso Pascoski’ di Francesco Nuti.

Martedì prossimo verranno allestiti 240 posti a sedere riservati ad anziani, donne in gravidanza, portatori di handicap ed altre categorie protette. Il resto della piazza sarà a disposizione di tutti gli altri spettatori. A presentare la serata, lo speaker radiofonico Leonardo Canestrelli che non mancherà di coinvolgere gli spettatori e di sorprenderli con contributi video realizzati da WikiPedro. Momento clou dell’evento organizzato dall’Associazione culturale Bang!, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune e del Quartiere 1, l’omaggio a Massimo Troisi, protagonista del film insieme a Benigni, nell’anno in cui ricorrono i 25 anni dalla prematura scomparsa dell’attore partenopeo.

“La filosofia che anima questa iniziativa è la valorizzazione della commedia fiorentina e toscana, un grande patrimonio non solo di Firenze ma dell’Italia intera - ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi.- Ogni anno celebriamo un grande must della tradizione toscana e fiorentina”. “Non ci resta che piangere è l’essenza della toscanità – ha dichiarato Mirco Rufilli, ideatore della manifestazione -. Frittole ha i connotati del paesino toscano. Il Fiorino è un riferimento chiaro a Firenze. E poi ci sono Roberto Benigni e Carlo Monni la cui comicità si sposa perfettamente con la vena ironica partenopea di Troisi. Insomma, un capolavoro da non dimenticare”. E Costanza Fenyes, presidente della Commissione Cultura del Quartiere 1, annuncia: “Porteremo avanti la tradizione della commedia e della toscanità per far rivivere sempre al meglio le piazze della nostra città”.

 

Maurizio Costanzo