Don Milani
Don Milani

Vicchio (Firenze), 3 dicembre 2021 – Sabato 4 dicembre, Vicchio ospiterà l’Agorà democratica "Il futuro è ora".  Un momento di discussione ed elaborazione incentrato su tre grandi temi: giovani, scuola e impegno civile. “Siamo particolarmente lieti che si svolga qui – ha detto il sindaco di Vicchio, Filippo Carlà Campa - perché si avverte forte il richiamo alla straordinaria esperienza di Barbiana e perché l'ha preparato, promosso e ne stimolerà il dibattito un numeroso gruppo di giovani. Confrontarsi sui problemi, fare proposte, trovare soluzioni è politica. È "sortirne insieme".

Reduci da un periodo in cui si è ritenuto ostacolato il diritto allo studio, l’agorà si propone di riflettere sull’esempio di Don Milani, che assicurò l’istruzione a ragazzi che erano destinati al lavoro nei campi. Un’idea rivoluzionaria quanto scomoda, quella di stimolare i giovani ad aprire gli occhi su una realtà più ampia di quella che erano abituati a sperimentare tutti i giorni. Quello che spicca nei suoi insegnamenti è l’invito all’impegno sociale, da riscoprire ogni giorno, non per strumentalizzare il suo insegnamento, ma affinché esso sia una guida per pensare a come assicurare ai nostri giovani il diritto al futuro. Le domande alla base dell’Agorà saranno “Come ostacolare la dispersione scolastica? È possibile una mobilità sociale? Quali sono le modalità con cui ripensare la cittadinanza e la consapevolezza di fare parte di una comunità?”. A partire dalla frase milaniana “Perché uscirne insieme è politica”, si vogliono elaborare proposte che possano essere uno spunto forte per ripensare a nuove prospettive per i giovani.

“Verso la scuola, verso i giovani i rappresentanti politici e istituzionali devono fare di più, più di quanto non sia stato fatto finora – ha detto il sindaco di Vicchio, Filippo Carlà Campa -. Se non ci prendiamo cura del presente non ci sarà un futuro. Ed ecco che "I care" che don Milani esortava a seguire e mettere in pratica, oggi si rafforza in "Take care".  Anche le ultime parole di don Lorenzo sono rivolte ai giovani, come un lascito per le generazioni a venire: "Guai se vi diranno: 'il Priore avrebbe fatto in un altro modo'. Non date retta, fateli star zitti, voi dovrete agire come vi suggerirà l’ambiente e l’epoca in cui vivrete".  Care ragazze, cari ragazzi agite, gettate i semi del cambiamento, siate costruttori di futuro”. E successivamente all’Agorà è prevista la visita guidata alla scuola di Barbiana

 

Maurizio Costanzo