Paolo Brosio e mamma Anna
Paolo Brosio e mamma Anna

Forte dei Marmi (Lucca), 5 aprile 2021 – Il 7 aprile Anna Marcacci Brosio, mamma del popolare giornalista televisivo e scrittore Paolo Brosio, con cui vive a Vittoria Apuana a Forte dei Marmi, spegnerà 100 candeline. E in queste ore le sono arrivati gli auguri di tantissimi vip del mondo dello spettacolo e dello sport, tutti pieni di immenso affetto.

Andrea Bocelli le ha fatto gli auguri in musica cantando e suonando al pianoforte ‘Tanti auguri a te’. “Cento anni – ha detto Andrea - sono un traguardo incredibile cara Anna. Hai sconfitto tutto, anche il Covid”. Molto ironico Leonardo Pieraccioni. “Tanti auguri signora Anna, non sono mica i 100 anni che festeggia ma i 64 accanto al suo figliolo. Quelli sì che pesano”.

Carlo Conti: “Cento di questi giorni Anna, ti abbraccio come una mamma  perché anche mia mamma  avrebbe compiuto 100 anni ed eravate tanto amiche. Ti abbraccio con il cuore”. Affettuoso il tributo di Giorgio Panariello: “Annina mia tanti auguri per i primi cento anni vissuti da te donna meravigliosa. Un abbraccio a te e a Paolo”. Un video messaggio è stato inviato anche dal tecnico della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini. “Cara Anna è un traguardo storico e importantissimo, ci siamo conosciuti a Medjugorje, lei è una persona straordinaria e le mando un bacio con tantissimi auguri”. Sinisa Mihajilovic, allenatore del Bologna ha parlato a nome suo, della moglie Arianna e delle figlie. “Cara mamma Anna, sei veramente un highlander. Direi che sei molto più sveglia tu di Paolo. Cerchiamo di far sposare questo ragazzo perché finalmente possa trovare la pace interiore. Tantissimi auguri e spero di rivederti presto, come l’ultima volta a Medjugorje”. Infine la showgirl Elisabetta Gregoraci: “Auguri mamma Anna, ma che bello i cento anni. Un bacione immenso e tanti auguri”.

La signora Anna è nata a Marina di Pisa il 7 aprile 1921 a cavallo fra le due guerre mondiali in una bellissima villa sul lungomare marinese a ridosso degli scogli. Una bimba vivace, ribelle che sapeva pescare ad occhi chiusi gamberi e polpi con il fazzoletto bianco insieme alla sorella Maria. Poi l’adolescenza nell’amatissima Pisa e nella via Regina Margherita, oggi Curtatone e Montanara, vicino piazza San Martino. Un periodo anche drammatico fra bombe e sfollati che la portò nel cuore della campagna pisana a Lari e Cevoli per sfuggire ai rastrellamenti dei tedeschi e soprattutto delle SS. Oggi Anna, dopo trent’anni passati in Piemonte con il marito Domenico Ettore fra le colline del Monferrato, vive a Vittoria Apuana a Forte dei Marmi con il figlio Paolo ed è sempre vispa, vigile, attenta e ben cosciente di tutto ciò che accade poiché legge molti quotidiani e segue tutti i tg, soprattutto le edizioni di Sky Tg 24, TgCom e Rai News 24 informando Paolo di tutte le ultime notizie. Segue i reality, e su Tv2000 messe e preghiere. Non le sfugge nulla e se il figlio non la informa dopo pochi minuti è già in grado di scoprire tutto. 

La sua fede è incrollabile e ogni cosa viene affidata alla Misericordia di Dio e alla potenza protettiva della Madonna. E’ stata lei nel 1984 ad andare a Medjugorje e poi pregare tanti anni affinché si potesse convertire e recarsi laggiù anche Paolo, l’unico figlio. Sono noti a tutti ancora oggi i suoi duetti con Fabio Fazio a “Quelli che il calcio” nel momento topico di ascolti e successo di questa trasmissione della Rai. Chi non ricorda poi le mille ospitate al “Costanzo Show” su Canale 5? O le altre apparizioni in programmi di successo sia a Mediaset che alla Rai? Una mamma onnipresente per un figlio unico che deve alle sue preghiere la sua conversione del 2 febbraio 2009. Nel 2012 la Mondadori le affida il libro per celebrare la festa di tutte le mamme in Italia e lei scrive dettandolo con lucidità straordinaria “Nove colombe bianche”, che ha come sottotitolo “La guerra, la tv, Medjugorje un secolo di racconti”. Il figlio le dedica un bellissimo pensiero che viene pubblicato nella quarta di copertina: “Il cuore della mamma non cessa mai di battere fremiti d’amore per il figlio, neppure quando il figlio le procura dolori, sofferenze e incomprensioni. Tutto questo l’ho capito dopo tante traversie, difficoltà e vicende personali perfino drammatiche. Anna, la mia mamma, non mi ha mai lasciato solo: la sua preghiera, costante, assidua, con il cuore, i suoi rosari mi hanno protetto fino alla gioia della conversione. Grazie mamma per la tua fede piena d’amore che mi ha salvato”. 

Infine un ricordo di Anna Brosio al marito Domenico Ettore piemontese astigiano tanto amato anche dal figlio Paolo che oggi li guarda dalla finestra del paradiso: “Caro Ettore siamo stati insieme una vita intera abbiamo festeggiato i cinquant’anni di matrimonio e quando vedo oggi le famiglie spezzate mi piange il cuore per questi giovani perché stanno perdendo il senso della vita, quel senso profondo che tu ed io abbiamo ricucito insieme fra alti e bassi in tutta la nostra esistenza”.

 

Maurizio Costanzo