Pizza
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Firenze, 4 ottobre 2020 - Dove mangiare una pizza da gustarsi i baffi? A Firenze, all’ombra della Cupola del Brunelleschi. Sono entrate infatti nell’ambita classifica top 50 d’Italia, due pizzerie di Firenze, Le Follie di Romualdo che conquista il quindicesimo posto e Giotto Pizzeria Bistrot che si piazza al quarantaduesimo.

50 Top Pizza è la guida-classifica online delle migliori pizzerie italiane e del mondo, ideata da Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro. Entrare nella loro Top 50 è un riconoscimento di grande valore, molto ambito.  Per quanto riguarda la Toscana nella classifica sono ben sei le pizzerie tra le migliori 50: ‘O Scugnizzo, Arezzo alla nona posizione,  Apogeo, Pietrasanta all'undicesima, Le Follie di Romualdo, Firenze quindicesima, La Ventola, Rosignano Marittimo  quarantunesima, Giotto Pizzeria – Bistrot di Firenze e infine alla penultima posizione della top 50 Battil’oro, Querceta, in provincia di Lucca. Non solo: l’ambito titolo di ‘Giovane Pizzaiolo dell’Anno 2020’ è andato a Gennaro Pollice di ‘O Scugnizzo’: e grazie alla sua maestria nel centro storico di Arezzo è possibile mangiare una delle migliori pizze napoletane per fattura e condimento della Toscana.

Questa la recensione di 50 top pizza riferita a ’Le Follie di Romualdo’: “Nel quartiere San Niccolò, proprio sotto Piazzale Michelangelo, si trova la pizzeria “Le Follie di Romualdo”, condotta con il solito estro creativo da Romualdo Rizzuti, che sforna le sue prelibatezze anche nel giardino estivo dell’hotel Four Seasons e sul Lungarno del Tempio. All’ingresso del locale si viene accolti con cortesia dal personale di sala e si può scegliere se accomodarsi all’interno oppure nella bella corte o nel dehor situato davanti alla pizzeria. Per partire si possono scegliere, tra alcuni piatti della cucina, i fritti preparati alla perfezione, deliziosi e delicati. Nel menù sono presenti dieci pizze d’autore, tra le quali è difficile scegliere: dalla Gamberi, Lardo e Tartufo, pezzo forte sin dall’inaugurazione, alla new entry “L’isola di Capri” con base mozzarella e aggiunta in uscita di mozzarella di bufala e una sorprendete granita di pomodoro. Nota di merito per l’eccellente pizza fritta, sia per la qualità della frittura che per gli ingredienti".

E questa è la recensione riguardo a Giotto Pizzeria Bistrot: "Pizzeria di quartiere, inaugurata nel 2016, dall’anima isolana: la famiglia che gestisce il locale è originaria di Ischia come anche il giovane pizzaiolo che nasce pasticciere ed ha fatto poi il salto dedicandosi agli impasti. Qui si mangia un’ottima pizza napoletana ma moderna, un ‘classico’ canotto ottimamente lievitato, perfettamente cotto e le farciture sono di eccellente livello qualitativo. I fondamentali, margherita e marinara, sono tra i migliori in città e molto buoni i fritti. Qualche pizza creativa tra cui la pizza alla bistecca: è pizza ma sembra di star mangiando la bistecca alla fiorentina, geniale omaggio alla città di Firenze. Lasciate un po’ di spazio per i dolci: quasi tutti fatti in casa da Marco (con un “intruso” pratese in carta, di gran fama)”.

Intanto, al 66esimo posto, spunta un'altra pizzeria fiorentina: si tratta de ‘Il vecchio e il mare’, che sale di 13 posizioni. "Mario Cipriano, giovane pizzaiolo di talento - si legge nella recensione - propone la sua ricerca meticolosa degli impasti profumati e leggeri, proponendo una pizza onesta e sincera, moderna e in linea con l’esigenza di una clientela che voglia trovare una trasversalità nell’offerta".

 

Maurizio Costanzo