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Roma, 14 giugno 2021 - Sono molto gravi le condizioni di una ragazza di 25 anni che ieri mattina è stata trovata dai soccorritori in fin di vita in mezzo a un fondo agricolo isolato di un piccolo comune alle porte di Piacenza. Un incidente sul lavoro, un evento quasi imprevedibile le ha causato lesioni gravissime alla testa: i suoi capelli si sono impigliati all'improvviso nel meccanismo automatico di una pompa per l'estrazione dell'acqua da un pozzo.

La giovane infatti, di nazionalità albanese e regolarmente impiegata come bracciante per conto di un'azienda agricola del comune piacentino di Rottofreno in riva al fiume Po, stava lavorando insieme ad altri colleghi per predisporre l'estrazione dell'acqua necessaria all'irrigazione automatica dei campi della zona. Trasportata poi d'urgenza in eliambulanza all'ospedale Maggiore di Parma, nel pomeriggio è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico nel reparto di neurochirurgia, ma la sua vita è ancora appesa a un filo e la prognosi resta riservata.

La dinamica precisa dell'incidente è ancora al vaglio dei carabinieri di Piacenza e degli addetti della Medicina del Lavoro dell'Asl che hanno fatto i rilievi: a quanto pare la 25enne si potrebbe essere avvicinata troppo con la testa all'imbocco del meccanismo della pompa idraulica, impigliandosi con i capelli lunghi nel cardano. La forza del motore, che al momento non si è ancora accertato se fosse già in funzione in quel momento oppure se si sia acceso successivamente all'improvviso, l'ha strattonata per la testa con una tale forza che, sbattendo molto violentemente contro il macchinario, ha subito perso conoscenza. Sul posto sono arrivati, chiamati subito dagli altri colleghi, i soccorsi del 118 e anche i vigili del fuoco di Piacenza: le condizioni della giovane sono apparse immediatamente critiche a causa del notevole trauma cranico che aveva riportato. Le sue funzioni cognitive erano praticamente nulle, quelle vitali erano flebili e sono state subito sostenute con le procedure di emergenza, ma la ragazza non ha più ripreso conoscenza.

Il trasporto d'urgenza in volo con l'eliambulanza nel centro specialistico di Parma è stato immediato: qui i medici, dopo una tac e gli altri accertamenti diagnostici per valutare la gravità della situazione del cervello, hanno constatato che il trauma cranico era molto vasto e hanno deciso un intervento chirurgico salvavita durato moltissime ore. Si tratta di un altro, ennesimo caso, che riporta in primo piano il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro. Ancora un incidente che ha per protagonista una giovane donna, dopo il caso, dello scorso 3 maggio, quando la 22enne Luana D'Orazio morì in una fabbrica tessile alle porte di Prato, dopo essere rimasta incastrata in un orditoio.