Coronavirus
Coronavirus

Firenze, 18 luglio 2020 - Finalmente una bella giornata dopo alcuni bollettini con qualche caso di troppo. Sono infatti solo due i nuovi casi di positività al coronavirus in Toscana, uno in provincia di Grosseto e l’altro a Prato, e nessun decesso. E’ la sintesi del bollettino quotidiano sull’andamento dell’epidemia Covid-19 in Toscana, dove dall’inizio dell’emergenza sanitaria i cittadini risultati complessivamente positivi al coronavirus raggiungono quota 10.358, con un aumento rispetto al giorno precedente pari allo 0,02 per cento.

Rivedi i dati di venerdì 17 luglio (qui l'articolo)

Crescono anche i guariti (dello 0,07%), l’86,1 per cento dei casi totali: sei in più rispetto a ieri tra chi (cinque) è risultato negativo al doppio tampone a distanza, guarito a tutti gli effetti, e chi (un caso) è divenuto asintomatico dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione. Le persone complessivamente guarite ad oggi, dall’inizio dell’emergenza, sono dunque 8.915: 148 persone “clinicamente guarite” (più 0,7%), senza più sintomi, e 8.767 (più 0,06%), dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali. Le persone al momento dunque ancora malate sono 314, meno 1,3 per cento rispetto a ieri.

I dati sono quelli quelli accertati alle ore 12 sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. I test eseguiti, quelli con tampone, hanno raggiunto quota 387.885, 3.059 in più rispetto a ieri.

Stabile il numero dei ricoverati

Stabile il numero dei ricoverati: tredici in tutto nell’intera Toscana nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, di cui solo uno (come ieri) in terapia intensiva. Sono 1.129 invece i deceduti dall’inizio dell’epidemia, ma nessuno nel bollettino di oggi. Si ricorda che a partire dal 24 giugno il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

I nuovi casi a Prato e Grosseto

La ripartizione odierna vede dunque 3.226 casi complessivi ad oggi nell’area della città metropolitana fiorentina, 549 a Prato (1 in più rispetto a ieri), 749 a Pistoia, 1.055 a Massa, 1.367 a Lucca, 942 a Pisa, 481 a Livorno, 684 ad Arezzo, 429 a Siena, 405 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana ma residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 278 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 404 per 100 mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 541 casi per 100 mila abitanti, Lucca con 352, Firenze con 319, la più bassa Livorno con 144.

Sono 301 i toscani in isolamento a casa

Complessivamente sono 301, quattro in meno rispetto a ieri, meno 1,31%), le persone in isolamento a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o perché risultano prive di sintomi. Sono 761 (più 28 rispetto a ieri, più 3,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 471, Nord Ovest 229, Sud Est 61).

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 per 100.000 residenti contro il 58 per100.000 della media italiana. La Toscana è undicesima. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 per 100.000), seguita da Firenze (40,9 per 100.000) e Lucca (36,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 per 100.000). Dei 1129 deceduti dall’inizio dell’epidemia 414 interessano la città metropolitana fiorentina, 52 Prato, 81 Pistoia, 173 Massa Carrara, 143 Lucca, 90 Pisa, 61 Livorno, 50 Arezzo, 33 Siena e 24 Grosseto. Otto persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

LEGGI ANCHE:

Nuove regole, più passeggeri su bus, treni e traghetti (qui l'articolo)

Coronavirus, il ministro Speranza a Firenze: "Speriamo mai più lockdown ma dipende da noi" (qui l'articolo)

Operatori sanitari in prima linea per il Covid, per loro la barca a vela è gratis (qui l'articolo)