Firenze, 12 giugno 2021 - Sulla base degli ultimi dati, "la previsione fatta qualche giorno fa di arrivare a fine giugno con tutte le regioni in zona bianca crediamo si possa realizzare". Lo ha detto il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa settimanale sulla situazione epidemiologica. Intanto da lunedì entreranno in zona bianca anche Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, provincia di Trento e Puglia, che tra tre giorni entreranno così nella fascia a minori restrizioni, aggiungendosi ad Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

La campagna non rallenta

"Il ministro della Salute ha prodotto ieri una circolare molto chiara sull'utilizzo di tutti i vaccini, basata sul parere del Comitato Tecnico Scientifico. Questa include anche dettagli sulla possibilità di somministrare come seconda dose un vaccino diverso dalla prima dose. La campagna vaccinale italiana procederà con la stessa intensità di prima". Lo assicurano fonti di governo, all'indomani dello stop ad Astrazeneca sugli under 60. "Il Generale Figliuolo ha rassicurato che, anche con le nuove prescrizioni sull'utilizzo dei vaccini, saremo in grado di raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati. Possiamo infatti contare su una ampia disponibilità di vaccini: la struttura del Commissario prevede siano disponibili oltre 55 milioni di dosi Pfizer e Moderna tra ora e la fine del terzo trimestre", spiegano le stesse fonti.

Covid Italia, i dati del 12 giugno

Sono 1.723 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.901. Sono invece 52 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 69. Sono 212.966 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 217.610. Il tasso di positività è dello 0,8%%, in ulteriore calo rispetto allo 0,9% di ieri.

Toscana, i dati di ieri

Umbria, aumento dei guariti

Lombardia, calo continuo dei ricoveri

Nelle ultime 24 ore in Lombardia si sono registrati 270 casi di Covid-19, di cui 36 'debolmente positivi', e 5 morti. Dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione salgono a 33.707. I tamponi processati sono 35.978, di cui 19.417 molecolari e 16.561 antigenici, con un indice di positività allo 0,7%. I guariti/dimessi sono 729 (totale complessivo: 786.849, di cui 1.999 dimessi e 784.850 guariti). I pazienti covid in terapia intensiva calano a 122 (-8), mentre i ricoverati a 660 (-61).

Più della metà del Paese in zona bianca

Più della metà del Paese in zona bianca, con l'ingresso nella fascia di rischio più bassa per Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia e provincia autonoma di Trento: in tutto si tratterà di tredici regioni da lunedì prossimo, alle quali entro la settimana successiva si aggiungeranno le altre. L'ultima, la Valle d'Aosta, entrerà in bianca dal 28 giugno.

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Il green pass

La corsa dell' Italia alla riapertura prosegue e presto sarà supportata dal green pass, il certificato digitale Covid, che darà accesso a viaggi, cerimonie e probabilmente altri eventi e attività. Ma sul documento - rilasciato gratuitamente dal primo luglio dalle autorità nazionali in formato digitale o cartaceo con un codice Qr - restano una serie di dubbi sollevati dal Garante della Privacy: nonostante l'Authority abbia dato parere favorevole sullo schema di decreto attuativo che attiva la piattaforma nazionale su cui si appoggerà il sistema del certificato, ne è stato autorizzato l'utilizzo attraverso 'Immuni' (la app già utilizzata per il tracciamento dei contagi) ma chiesto il rinvio dell'impiego di 'Iò (la stessa già usata per il cashback) proprio a causa di criticità sul trattamento dei dati personali. La società 'PagoPÀ - il sistema dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni - però sottolinea: la nostra «è un'applicazione sicura e affidabile».

Come scaricare il certificato

Aldilà dei software, chi vorrà scaricare la certificazione verde potrà rivolgersi anche al medico di famiglia e al farmacista. Non si tratta dell'unica questione tirata in ballo dal Garante, il quale chiede chiarezza sulle finalità per le quali potrà essere richiesto il green pass e di individuare, in vista della conversione in legge del decreto, «i casi in cui può essere chiesto all'interessato di esibire la certificazione verde per accedere a luoghi o locali». Uno dei nodi quindi, riguarderebbe proprio «l'attuale indeterminatezza delle circostanze in cui è richiesta l'esibizione del green pass», dopo che alcune Regioni con varie ordinanze ne hanno imposto l'uso anche per altri scopi rispetto a quelli previsti nel decreto riaperture. Dunque sarà possibile prevedere che il documento possa essere utilizzato per altre finalità oltre agli spostamenti, «ma solo se ciò è espressamente previsto e regolato da una norma nazionale».

Chi controlla i green pass?

C'è poi il tema delle verifiche: dovrà essere stabilito chi saranno i soggetti deputati ai controlli delle certificazioni verdi - i quali affronteranno appositi corsi di formazione - e sarà garantito inoltre che i 'verificatorì possano conoscere solo le generalità dell'interessato, senza visualizzare le altre informazioni presenti nella certificazione (guarigione, vaccinazione, esito negativo del tampone). Infine ci sono gli aggiustamenti da prevedere per la app 'Iò, sulla quale l'Authority ha ordinato urgentemente di bloccare provvisoriamente alcuni trattamenti di dati che prevedono l'interazione con i servizi di Google e Mixpanel, e che comporterebbero un trasferimento verso alcuni Paesi - come Usa, India e Australia - di dati particolarmente delicati (transazioni cashback, strumenti di pagamento, bonus vacanze). Tesi, quest'ultima, che 'Pago Pà ha però smentito seccamente.