Ricetta elettronica
Ricetta elettronica

Firenze, 26 marzo 2020 - Da oggi anche i medici e pediatri di famiglia che sostituiscono i colleghi in quarantena o ammalati, avranno accesso alla procedure per emettere le ricette elettroniche. L'iniziativa rientra tra le misure straordinarie varate dal Settore Sanità digitale e innovazione dell'assessorato per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica Covid-19.

Ad oggi si calcola che in Toscana siano oltre un centinaio i medici e pediatri di famiglia che hanno nominato dei sostituti. Questi devono avere la possibilità di emettere ricette elettroniche, come i medici titolari. Da oggi questo è possibile. La misura straordinaria è stata comunicata con Pec a tutte le associazioni e sindacati dei medici e diffusa tramite mail a tutte le Asl e a tutti i medici e i pediatri di famiglia. Con la ricetta elettronica i cittadini non dovranno più recarsi nello studio del proprio medico per avere la ricetta in formato cartaceo. Il medico invierà loro tramite Sms un numero, NRE, il numero di ricetta elettronica, che loro presenteranno direttamente in farmacia per avere il medicinale. La ricetta elettronica è resa disponibile dal giugno 2019, in modalità alternativa al promemoria cartaceo, anche all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico, come pure tutti i referti, i ricoveri, le esenzioni, le vaccinazioni, ecc.. Un'altra modalità elettronica quindi accessibile a tutti, per fruire di servizi sanitari digitali, senza muoversi da casa, utilizzando la app Smart Sst per tablet e smartphone oppure collegandosi all’indirizzo http://fascicolosanitario.regione.toscana.it. “Si tratta di un aiuto concreto, utile a tutti, per evitare uscite per recarsi dal proprio medico, code, affollamenti. Ed è l'attuazione concreta dell’invito a restare il più possibile a casa – aveva commentato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi spiegando il lancio
di “Nre via Sms”, il nuovo sistema elettronico, già in funzione, che permette ai cittadini di richiedere con una semplice telefonata al proprio medico e pediatra famiglia, il farmaco di cui hanno bisogno. Il medico effettua la prescrizione, registrandola sul proprio computer. La piattaforma elettronica toscana invia al paziente tramite Sms, il sistema più semplice ed accessibile anche ai cittadini meno informatizzati, il numero di codice della ricetta che, letto al farmacista, viene tradotto nella prescrizione medica e gli permette di predisporre i farmaci richiesti. “La Regione Toscana - aggiunge il presidente Enrico Rossi - ha fortemente voluto questa soluzione per ridurre il rischio di diffusione del virus, in particolare verso i pazienti cronici e fragili che necessitano di proseguire le terapie e che fino ad oggi dovevano recarsi allo studio medico per il ritiro della ricetta, il documento indispensabile per ottenere i farmaci, che invece oggi dematerializziamo completamente”.

 

Maurizio Costanzo