Alluvione, i Comuni chiedono più risorse. "E il sistema d’allerta va cambiato"

Le richieste avanzate dai sindaci nel direttivo di Anci Toscana, che ha fatto il punto sulla situazione dopo il disastro di inizio novembre

Firenze, 28 novembre 2023 – “Più risorse e norme riviste per combattere alluvioni e dissesto idrogeologico". Sono le richieste avanzate dai sindaci nel direttivo di Anci Toscana, che ha fatto il punto sulla situazione dopo l’alluvione di inizio novembre. Fra i partecipanti, il presidente Matteo Biffoni e i sindaci dei Comuni capoluogo. Il primo pensiero è stato per ringraziare la Protezione civile, i Comuni e i volontari che hanno contribuito ad affrontare l’emergenza.

"Ma ora è il momento di ripartire - si legge nel documento finale - e condividiamo la scelta della Regione per la piattaforma centralizzata sulla raccolta delle richieste danni. Occorre che Governo, Parlamento e Regione svolgano il loro ruolo, stanziando risorse adeguate e tempestive per i ristori". Il direttivo ha anche replicato alle critiche sulle "colpe dei sindaci" per aver costruito troppo.

“Buona parte delle nostre città sono il risultato di scelte urbanistiche stratificate in secoli di storia, in particolare negli ultimi decenni, applicando norme, parametri, battenti previsti dalle norme regionali e nazionali – hanno detto - e che oggi dovranno essere aggiornate. Occorre trovare risorse a livello nazionale ed europeo per realizzare le opere di prevenzione strutturale sul reticolo principale e su quello minore, per mettere in sicurezza i centri abitati e le aree produttive, favorendo anche la manutenzione dei territori montani".

Sulla revisione dei sistemi di allerta, il direttivo ha poi fatto propria la posizione del sindaco di Montelupo Paolo Masetti, delegato alla Protezione civile. "È necessario prevedere soglie più adeguate – è stato detto - bisognerebbe circoscrivere meglio la dimensione delle zone di monitoraggio, potenziando collaborazione e coordinamento sia con le Regioni confinanti sia tra i sindaci, per non andare in ordine sparso. E questo, in particolare, riguardo alle attività scolastiche". Il direttivo ha chiesto infine al Governo e alla Regione "di prevedere risorse, a partire dal 2024, per rafforzare i sistemi locali di protezione civile e incentivare le gestioni associate".

Li.Cia.