"Scavare e rispettare la natura"

Cosmave, consorzio di 51 aziende che opera nella provincia di Lucca, promuove il progetto Ve-Nature per contenere gli impatti ambientali dell'escavazione sostenibile. Una filiera corta per sostenere le attività economiche locali.

"Scavare e rispettare la natura"
"Scavare e rispettare la natura"

"La nostra regola? Scavare nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente che ci circonda". Agostino Pocai, presidente del consorzio Cosmave, rappresenta 51 aziende che in gran parte operano nella provincia di Lucca, la maggioranza all’interno dell’area Parco "e come tali sono sottoposte ad attività di tutela diverse". Un tema chiave per la sostenibilità del settore in futuro è quello della filiera corta: "E’ un tema che ci sta a cuore. Molti di noi la fanno, anche completa. C’è chi si ferma alle lastre, chi arriva al prodotto finito ma la maggior parte trasforma il materiale estratto in loco".

Cosa dire agli ambientalisti? "Le cave ci sono sempre state, fanno parte del nostro retaggio. Senza le cave non c’è attività di trasformazione e molte delle attività economiche al piano esisterebbero solo in misura molto inferiore. Molti dei piccoli Comuni si sostengono grazie agli introiti delle cave, così come l’occupazione in queste comunità". Ma Pocai sa anche che il tema dell’escavazione sostenibile "non può essere eluso" e, proprio su questo fronte, Cosmave porta avanti il progetto Ve-Nature che prevede una "azioni strategiche per migliorare i processi produttivi, individuare e promuovere lo sviluppo e l’innovazione per il contenimento degli impatti ambientali".