Lorenzo Borghini presenta il suo primo lungometraggio: “Doppio passo” in anteprima al ValdarnoCinema Film Festival

Il regista fiorentino lo presenterà in sala alla presenza degli attori Valeria Bilello, Giulio Beranek e Giordano De Plano

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Arezzo, 5 ottobre 2023 – Sarà “Doppio passo” esordio alla regia di lungometraggi del regista fiorentino Lorenzo Borghini, l’evento speciale in prima serata della penultima giornata di ValdarnoCinema Film Festival, in programma domani venerdì 6 ottobre, al Teatro Cinema Masaccio di San Giovanni Valdarno (Arezzo). Il film sarà introdotto dal regista e dal cast: Valeria Bilello, Giulio Beranek e Giordano De Plano. (Ingresso libero)

Il film, prodotto e distribuito da Garden Film con Solaria Film e in coproduzione con Nebel Productions, e in collaborazione con Rai Cinema con il sostegno del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, uscirà nelle sale a partire dal 12 ottobre. “Doppio passo” mette al centro la vita di Claudio, lo storico capitano della Carrarese Calcio, un trascinatore, sia nella vita calcistica che in quella familiare. Tutto sembra andare per il meglio: la squadra raggiunge la promozione in serie B e, insieme alla moglie, apre finalmente il ristorante che ha sempre desiderato per stabilizzare il futuro economico della famiglia. La tanto agognata serie B però si rivela una condanna: a Claudio non viene rinnovato il contratto per la sua età. Sarà l'inizio della caduta, come atleta e come uomo. Claudio sarà trascinato in un vortice di eventi che metterà in crisi le sue certezze e il suo stesso rigore morale.

Come si legge nelle note di regia: “Quante partite importanti deve giocare un uomo nella vita?” Per raccontare le gioie e i dolori di Claudio, ho usato un linguaggio filmico dominante: la macchina a mano. [...] La sfida è stata quella di raccontare un perdente, all’interno di un mondo (quello del calcio) che nel sentire comune è percepito come popolato soltanto di vincenti”.

Nel programma pomeridiano, dalle 16.15 spazio al concorso con la proiezione di "Nothing holier than a dolphin" di Isabella Margara, storia di due pescatori in un pittoresco borgo del Mediterraneo, coinvolti in un evento straordinario quando trovano un delfino intrappolato nelle loro reti. Il film è un avvincente racconto di interconnessione tra umanità e natura. A seguire, dalla Francia un’anteprima italiane in gara, che uscirà in sala in autunno: "Les survivants", un thriller avvincente di Guillaume Renusson, segue le vicende di Samuel, un uomo determinato ad aiutare una donna afghana ad attraversare le Alpi italiane per raggiungere la Francia, affrontando ostacoli naturali e la crudele realtà umana. Alle 18.30, fuori concorso, troviamo il cortometraggio "Friend" di Andrej Zvetlov, una storia di amicizia improvvisa e fortuita tra due ragazzi di estrazione diversa, presentato dalla distribuzione Materiali Sonori. Infine "Le proprietà dei metalli", il primo lungometraggio di Antonio Bigini, che sarà in sala per presentare il film. Un lavoro che trasporta gli spettatori nell'Italia degli anni '70, in un piccolo paese di montagna, dove il giovane Pietro, dotato di misteriose abilità, attira l'attenzione di uno scienziato americano. Alle 21.15 An Irish Goodbye di Tom Berkley e Ross White, ambientato in una fattoria nelle zone rurali dell'Irlanda del Nord, una commedia nera che segue il ricongiungimento dei fratelli Turlough e Lorcan dopo la prematura morte della madre (già vincitore del Premio Oscar al Miglior Cortometraggio 2023).

La quarta giornata di festival si aprirà già alle 10 con una matiné riservata alle scuole dove sarà proiettato “Black Italian Renaissance: African Presence in Art”, una produzione Sky Original che svela le storie delle donne e degli uomini di colore ritratti nell’arte rinascimentale italiana attraverso i personaggi, le opere e documenti, a partire dai ritratti di una delle figure di discendenza africana più celebri in Italia, il primo duca di Firenze, Alessandro de' Medici.

ll festival, il cui comitato organizzatore è presieduto da Luigi Nepi, docente di critica cinematografica all’Università di Firenze, si svolge con la collaborazione del Comune di San Giovanni Valdarno e del Cineclub Fedic sangiovannese, con il patrocinio della Regione Toscana e il supporto di Fondazione Sistema Toscana. La direzione artistica è affidata a Marco Luceri, critico cinematografico e coordinatore del gruppo toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.