Il giallo di Kiev. Capo degli 007 nel mirino, avvelenata la moglie. L’Ucraina accusa Mosca

La compagna del ’falco’ Budanov ricoverata per intossicazione da metalli pesanti. Il governo: "Sostanze non usate nella vita quotidiana, hanno provato a ucciderla". .

Il giallo di Kiev. Capo degli 007 nel mirino, avvelenata la moglie. L’Ucraina accusa Mosca
Il giallo di Kiev. Capo degli 007 nel mirino, avvelenata la moglie. L’Ucraina accusa Mosca

di Marta

Ottaviani

La guerra in Ucraina si tinge di giallo. Marianna Budanova, 30enne moglie di Kirill Budanov, capo dell’intelligence militare ucraina, è stata ricoverata in un ospedale di Kiev, dove le hanno diagnosticato una grave intossicazione da metalli pesanti. Fonti del ministero della Difesa, citati dalla stampa locale, hanno parlato senza mezzi termini di avvelenamento. "Le sostanze trovate nel corpo della signora Budanova – hanno spiegato dal dicastero – non sono adoperate né per usi civili né per usi militari". Chi l’ha avvelenata, insomma, si è impegnato parecchio. La donna è già stata sottoposta a un primo trattamento di disintossicazione e le sue condizioni sarebbero già migliorate. Rimane comunque sotto stretto controllo da parte del personale medico. Ancora incerto come possa essere stata avvelenata. Fin dalla prima mattinata si è diffusa l’indiscrezione che le sostanze, altamente tossiche, potessero trovarsi nel cibo. Non è però arrivata nessuna conferma ufficiale dalle autorità.

Marianna Budanova è una persona di spicco nel Paese. Nel 2020 si era candidata alle elezioni politiche. L’anno successivo ha iniziato a collaborare con il sindaco di Kiev per la lotta alla corruzione nel campo delle politiche giovanili. Ancora più noto suo marito, che ha sposato nel 2013. Kirill Budanov, numero uno dei servizi segreti militari ucraini è considerato uno degli uomini chiave del cerchio magico attorno al presidente Volodymyr Zelensky. Così chiave da rappresentare uno degli obiettivi dei russi. La scorsa primavera era stato gravemente ferito durante il bombardamento di Odessa. Finito in coma, è stato curato in un ospedale di Berlino. Secondo l’intelligence di Kiev, Mosca avrebbe cercato di avvelenarlo una dozzina di volte. Può dunque essere che il vero obiettivo dell’avvelenamento fosse lo 007, non la moglie. Proprio Budanov, infatti, qualche settimana fa, aveva rivelato che lui e la consorte, a cui è molto legato, vivevano a stretto contatto, condividevano anche l’ufficio. Una necessità dopo gli scampati pericoli. Separarsi il meno possibile e allo stesso tempo facilitare la gestione della loro sicurezza. Budanov non è rimasto convolto nel tentativo di avvelenamento. I colleghi lo hanno definito molto preoccupato per la salute della moglie.