di Matteo Marzotti Per l’annuncio è ormai questione di ore, ma di fatto l’Arezzo ha un nuovo centravanti. Il nome è noto, nel senso che era nell’elenco al vaglio del responsabile dell’area tecnica De Vito e del direttore Muzzi. Si tratta di Leonardo Perez, classe 1989, un profilo che da lunedì veniva considerato in pole position. Nella giornata di ieri è arrivata l’intesa con il calciatore originario di Mesagne, ma con passaporto italoargentino, come confermato dalla Puglia e dall’entourage del calciatore. Contratto biennale, per la precisione due anni e mezzo...

di Matteo Marzotti

Per l’annuncio è ormai questione di ore, ma di fatto l’Arezzo ha un nuovo centravanti. Il nome è noto, nel senso che era nell’elenco al vaglio del responsabile dell’area tecnica De Vito e del direttore Muzzi. Si tratta di Leonardo Perez, classe 1989, un profilo che da lunedì veniva considerato in pole position. Nella giornata di ieri è arrivata l’intesa con il calciatore originario di Mesagne, ma con passaporto italoargentino, come confermato dalla Puglia e dall’entourage del calciatore. Contratto biennale, per la precisione due anni e mezzo con opzione per un’altra stagione. Cresciuto nel vivaio di Brindisi e Bari, Perez ha poi militato tra le fila di Gubbio, Pisa, Giulianova, di nuovo Pisa da cui partì poi per l’avventura in serie B tra Cittadella e Ascoli, passando poi al Cosenza, al Piacenza e alla Virtus Francavilla. Una carriera che parla di 90 presenze in serie B dove ha siglato 10 reti e oltre 140 gettoni di presenza in serie C con 38 gol all’attivo. Un attaccante che può agire sia come seconda punta che come esterno d’attacco, oltre che da centravanti. Un ‘soldato’ come veniva chiamato ad Ascoli, dove si è fatto notare (come a Pisa) per l’atteggiamento generoso in campo, pronto a lottare a suon di sportellate.

Nell’ultima stagione e mezzo è tornato in Puglia. Con la Virtus Francavilla sono arrivate 12 reti nella stagione fermata dal Covid. Un bottino di reti che ha fatto destare la scorsa estate l’interesse di vari club, compreso il Catanzaro, ma poi alla fine Perez è rimasto a Francavilla segnando due reti. Negli ultimi dieci giorni l’Arezzo ha posato gli occhi sull’attaccante e lavorando, dapprima sottotraccia, è poi riuscito a raggiungere l’intesa per il trasferimento a titolo definitivo. In giornata è attesa la firma del giocatore.

Intanto ieri è stato il giorno di Di Grazia. L’esterno offensivo classe 1997 era un altro giocatore atteso da giorni in Viale Gramsci. Di Grazia arriva dal Pescara con la formula del prestito fino al 30 giugno. Sul fronte uscite nelle ultime ore Genoa e Torino avrebbero messo nel mirino Diego Zuppel. L’attaccante classe 2002, autore di due gol in campionato, piace alle due società in ottica Primavera. Un nuovo club si è messo sulle tracce di Baldan. Il centrale, in scadenza, può partire e dopo Piacenza, Catanzaro, Potenza e Livorno, che deve risolvere il problema fideiussione, ecco spuntare la Cavese con cui è iniziata ieri pomeriggio una trattativa. Il terzino Gilli è passato in prestito al Bisceglie mentre per Tamma si parla di una rescissione. In partenza anche Tarolli soprattutto dopo che al Comunale è stato avvistato Melgrati. Sempre in uscita restano i vari Raja, Maestrelli, Maleš e Bonaccorsi oltre ai calciatori in prestito come Sakho, Sane e Sportelli che possono tornare ai rispettivi club di appartenenza. In uscita c’è anche Benucci.