Zucchero
Zucchero

Arezzo, 25 aprile 2020 - Parla aretino il video del nuovo brano di Zucchero, «Canta la vita», realizzato in collaborazione con Bono Vox. Il video, infatti, è stato girato da Paolo Sodi ed è stato presentato per la prima volta la notte del 22 aprile, in occasione del cinquantesimo anniversario della giornata mondiale della Terra. Il video, girato nella piazza del Colosseo, a Roma è stato poi rilanciato anche dagli U2 sul loro profilo Instagram. Abbiamo chiesto a Sodi, regista e direttore della fotografia, di raccontarci le fasi della lavorazione: «Sono stato contattato il 18 aprile per girare questa clip il 21. Il progetto è stato molto veloce, poiché il lockdown dovuto al coronavirus ha rimesso tutto in discussione e costretto a ripensare tutte le iniziative. Ovviamente ho accettato e il 21 pomeriggio, assieme al team, siamo scesi a Roma». Una produzione, per certi versi, rocambolesca, continua Sodi: «Abbiamo lavorato seguendo, giustamente, tutte le prescrizioni di sicurezza. Però non è stato semplice, dato che il contatto diretto in questo tipo di lavori è importante, aiuta a capire come procedere al meglio e a essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Inoltre, quel giorno a Roma era piovuto tutto il giorno, in una situazione del genere non serve neanche accordare un pianoforte, perché subito si scorda. Non da ultimo, avevamo un’ora di tempo: abbiamo girato dalle 22 alle 23 del 21 aprile, e il video doveva essere pronto la mattina del 22. Eppure, ce l’abbiamo fatta e il risultato è un video molto emozionale, dove risalta questa piazza vuota e questo Colosseo illuminato dalle videoproiezioni». Considerato tutto il contorno, la buona riuscita del prodotto è stata merito delle professionalità in campo, dal regista e il suo team, passando ovviamente per la star del video, Zucchero: «Lui è stato assolutamente collaborativo e gentile. Gestire delle persone in queste condizioni non è stato semplice, inoltre gli ho chiesto di ripetere la traccia cinque volte, e lui cantava dal vivo, il tempo era inclemente, molto umido, ma lui ha risposto sempre con disponibilità e gentilezza. Un vero professionista».