Ambulanza (foto di repertorio)
Ambulanza (foto di repertorio)

Arezzo, 29 settembre 2020 - Ha lottato per oltre un mese, ma poi si è arresa. È morta Pierina Lupoetti, la donna vittima dell’incidente stradale accaduto a Camucia lo scorso 19 agosto. Le condizioni dell’anziana erano apparse subito disperate e i sanitari giunti sul posto avevano fatto di tutto per evitare il peggio, ma il quadro era complicato e nonostante tutti gli sforzi la donna non ce l’ha fatta e sabato mattina il suo cuore ha smesso di battere, ieri si è aperta la camera mortuaria all’Ospedale della Fratta.

Drammatico l’incidente e drammatiche ora le conseguenze per il conducente dell’auto, per il quale si profila l’accusa di omicidio stradale, anche se a quanto pare l’uomo, un giovane del posto, non potè fare nulla per evitare l’impatto con lo scooter guidato dalla 82enne. Quella mattina fu uno schianto violentissimo fra l’auto e lo scooter, la donna venne sbalzata e poi investita dal veicolo.

Erano le 10 di mattina, l’anziana stava tornando a casa dopo aver comprato il pane e dopo aver fatto le commissioni di routine. L’impatto avvenne all’incrocio fra via Scotoni e via Fratelli Rosselli, che non è altro che una delle «ritte» che portano a Cortona. Per i rilievi intervennero sul posto gli agenti della polizia municipale con il comandante Mario Parigi.

Secondo le prime risultanze la dinamica apparve chiara, l’anziana in sella al proprio scooter si stava immettendo lungo «la ritta» e probabilmente non vide o non fece i conti con la distanza e l’andatura dell’auto che sopraggiungeva percorrendo la discesa. Sul posto il 118 intervenne con l’ambulanza e subito resosi conto delle gravi condizioni allertò Pegaso e l’automedica dall’ospedale della Fratta, oltre ad un’altra ambulanza da Castiglion Fiorentino.

La donna venne portata in ambulanza allo stadio comunale Santi Tiezzi dove poi atterrò l’elicottero della Regione Toscana, quella mattina notata la scena, anche il sindaco Luciano Meoni si è recò sul posto per sincerarsi della situazione.

La vicenda riporta in primo piano il tema della sicurezza delle strade, l’incrocio in questione è no dei più discussi e forse le nuove misure introdotte nel codice della strada potranno mitigare la pericolosità di alcuni tratti urbani, fra queste viene favorita la possibilità di istituire le zone a 30 Km/h. Il Comune di Cortona sta valutando la trasformazione di alcune aree di Camucia in zone a traffico residenziale, una modalità che permette di installare dossi rallentatori.

Ma al di là delle decisioni, resta il dolore per i familiari dell’anziana, il marito e la famiglia del figlio che questo pomeriggio alle 16 gli daranno l’ultimo saluto alla chiesa del Calcinaio di Cortona