Sport e inclusione a Montevarchi

40 tecnici delle società sportive saranno formati sul tema della disabilità.

La presentazione del progetto

La presentazione del progetto

Arezzo, 19 marzo 2024 – Prende il nome di “In Montevarchi 2024”. E' un progetto per la formazione di 40 tecnici delle società sportive sul tema della disabilità, promosso dall’Amministrazione comunale di Montevarchi in collaborazione con il Coni Toscana e Special Olympics Italia. Cinque le società montevarchine che parteciperanno a questa esperienza formativa, grazie allo stanziamento di 7000 euro da parte della giunta Chiassai: Atletico Levane Leona, Fides Montevarchi, Società Ginnica Giglio, Ginnastica Aurora e Volley Arno. Lo scopo è quello di unire concretamente “sport e inclusione”. L’avvio del percorso è stato presentato dal Sindaco Silvia Chiassai Martini, con l’Assessore allo Sport Lorenzo Allegrucci, il Delegato provinciale del Coni Alberto Melis e la Coordinatrice della Scuola di formazione regionale del Coni, Prof.ssa Alice Butti. E’ stato ricordato che si tratta del primo progetto della provincia di Arezzo ad offrire a tutti i bambini della scuola Primaria la possibilità di avvicinarsi allo sport, un modello da diffondere in tutti gli altri comuni.

“La disabilità è un tema per noi da sempre molto sentito – afferma il Sindaco Silvia Chiassai Martini – Questo è un progetto a cui tengo particolarmente, che insieme ad Alberto Melis ci eravamo promessi di realizzare e a cui stavamo lavorando da un anno. Oggi siamo giunti all’inizio della fase di formazione che riguarderà le società sportive del nostro territorio, che ringrazio per la disponibilità e la sensibilità, al fine di portare lo sport ad un livello ancora più inclusivo. Partendo dalle scuole Primarie sarà possibile offrire un’attività motoria che abbia nell’inclusività il suo principio fondamentale. il percorso formativo, in partenza in questi giorni, prevede una fase teorica e una pratica, che permetterà già dal prossimo anno veramente a tutti i bambini di scegliere una disciplina sportiva da praticare insieme ai propri amici, potendo contare su professionisti formati in modo che lo sport possa essere finalmente per tutti e di tutti”.

“Lo scopo di questo progetto è proprio quello di guardare al futuro- prosegue Allegrucci - facendo un investimento sulla formazione per permettere la pratica dello sport ai ragazzi con disabilità cognitiva. Siamo soddisfatti di aver realizzato un impegno a cui stiamo lavorando da mesi e che può contare sulla collaborazione del Coni e su formatori nazionali di Special Olimpics” “Un progetto di inclusività per il quale dobbiamo ringraziare il Comune di Montevarchi per lo stanziamento delle risorse necessarie – conclude Alberto Melis - e le società sportive del territorio che dopo un periodo di formazione dei loro tecnici provvederanno ad avviare i bambini allo sport. Una prima parte dei corsi sarà in presenza presso la sede dell’Atletico Levane Leona, con la coordinatrice del progetto, la professoressa Butti e i docenti di Special Olimpics, associazione benemerita del Coni che si occupano principalmente di disabilità, poi seguirà una parte mirata alle varie discipline sportive finalizzata all’inserimento pratico di tutti i bambini”.